Il Tirreno

il SALVATAGGIO 

In fuga a piedi dall’ospedale Rintracciato dai carabinieri

Matteo Scardigli
In fuga a piedi dall’ospedale Rintracciato dai carabinieri

L’uomo, con patologie psichiatriche, era ricoverato al pronto soccorso di Cecina Ritrovato e soccorso sul ciglio della strada mentre si dirigeva al Malandrone

31 dicembre 2021
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Matteo Scardigli

rosignano. Solo il pronto intervento dei carabinieri del comando della compagnia di Cecina, diretto dal capitano Christian Bottacci, è riuscito nel tardo pomeriggio di mercoledì a salvare una vita.

Quella di un uomo, un operaio nato a Livorno ma residente a Rosignano Marittimo e affetto da patologia psichiatrica, che era stato sorpreso in casa dalla moglie mentre stava annodando un cappio.

La donna, temendo che il compagno potesse effettivamente suicidarsi, lo aveva quindi fatto ricoverare al pronto soccorso dell’ospedale cecinese.

L’uomo, però, poco prima delle 17 di mercoledì, era riuscito a mettere in atto una fuga rocambolesca dalla struttura sanitaria.

Immediata l’allerta alle forze dell’ordine.

I militari di piazza della Libertà si sono precipitati al pronto soccorso, dove hanno raccolto dalla moglie la descrizione dell’uomo, e si sono lanciati sulle sue tracce. Non si temeva che potesse costituire un pericolo per altri, ma c’era il timore che – in condizioni non sorvegliate – potesse cercare ancora mettere in pratica il proposito già sventato una volta.

Magari in un luogo a lui familiare, dove poteva trovare strumenti adatti allo scopo che si era prefissato.

La ricerca dell’uomo, diramata dalla centrale operativa sulla base delle informazioni comunicate dai colleghi, è durata all’incirca un’ora e mezza.

Infatti, verso le 18,30 l’attenzione della radiomobile dei carabinieri è stata attirata da una figura maschile che percorreva a piedi la 206, all’altezza del chilometro 3.500 in direzione Malandrone; dove – aveva raccontato la moglie – si trova l’officina meccanica nella quale l’operaio lavora.

Una volta riconosciuto l’uomo, i militari lo hanno fermato avendo cura di mettere in sicurezza la strada, in un tratto ad alta percorrenza ma privo, in quel punto, di adeguata illuminazione. L’operazione è stata resa possibile grazie all’intervento di un’altra pattuglia, proveniente da Solvay, giunta per meglio segnalare agli automobilisti in transito la presenza dei veicoli fermi sul lato della carreggiata.

I carabineri hanno quindi provveduto ad allertare un’ambulanza, che li ha raggiunti sul posto poco dopo. Il mezzo di soccorso ha poi caricato a bordo l’uomo, in apparenti buone condizioni fisiche, ed è partita nuovamente in direzione del pronto soccorso di Cecina dove è giunta alcuni minuti più tardi.

L’uomo è stato infine restituito alle cure del personale sanitario dell’ospedale cecinese, dove ad attenderlo si trovavano anche alcuni familiari.

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