Aggressione a un giocatore, Daspo a tre ultras
I provvedimenti sono legati a un episodio avvenuto a Cenaia lo scorso settembre, subito dopo la partita in trasferta
CECINA. Tre Daspo a tifosi del Cecina calcio. L’episodio violento a cui sono correlati i tre provvedimenti, contestati a ultras della squadra, risale a domenica 11 settembre 2016 quando la squadra locale ha giocato in trasferta a Cenaia la prima partita di campionato (Eccellenza). Dopo la partita un giocatore del Cenaia, che tra l’altro quel giorno non era sceso in campo, racconta infatti alla polizia di essere stato aggredito al termine del match da alcuni tifosi del Cecina.
Come ricostruito dagli investigatori, verso le ore 17,30 di quel giorno, il ragazzo, che pur non avendo preso parte alla partita indossava la maglia del Cenaia, è stato colpito al volto con schiaffi e pugni. Intervengono polizia e carabinieri. E vengono chiamati i soccorsi.
L’aggressore viene identificato e il giovane calciatore del Cenaia viene soccorso dal 118 di Pisa e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello per un trauma all’occhio destro. Già a ridosso dell’episodio, il 13 settembre dell’anno scorso, il commissariato di Cecina aveva notificato un Daspo della durata di cinque anni a un 26enne cecinese.
La vicenda ha avuto ulteriori sviluppi, dato che le indagini riguardo all’episodio sono proseguite e hanno portato la squadra informativa del commissariato di Cecina a notificare tre ulteriori provvedimenti Daspo (Divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive), emessi dal Questore di Pisa.
Come fa sapere la Questura di Livorno, i provvedimenti sono stati notificati a tre uomini, un 22enne, un 24enne e un 55enne, tutti residenti a Cecina e appartenenti al locale gruppo ultras. I tre sono stati anche segnalati alla Procura della Repubblica di Pisa: ambedue i più giovani per violenza privata, ingiuria e minaccia, mentre il 55enne per oltraggio a pubblico ufficiale.
I Daspo sono già operativi dalla partita di domani, quando il Cecina incontrerà in trasferta il Roselle a Grosseto.
Nel dettaglio, al 24enne è fatto divieto di accedere per cinque anni agli impianti sportivi del territorio nazionale durante lo svolgimento degli incontri di calcio valevoli per tutti i campionati nazionali e internazionali, nonché ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni sportive.
Non solo, gli è vietato accedere, in occasione degli incontri disputati dal Cecina, nel perimetro esterno e nelle vie adiacenti allo stadio. Il giovane, infine, durante tutti gli incontri della squadra (in casa, fuori casa, in amichevole), dovrà comparire personalmente, per ben due volte, presso il commissariato di Cecina.
Per gli altri due tifosi, il 22enne e il 55enne, considerata la gravità minore delle contestazioni, i Daspo avranno termine rispettivamente fra tre e due anni.
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