Strade e alloggi: tutti al Fiorino
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Nelle immagini tre delle nuove 9 strade Intitolate 9 nuove vie e piazze, otto sono nella frazione
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MONTESCUDAIO. Montescudaio ha da poco superato la fatidica soglia dei duemila abitanti grazie anche alla frazione di Fiorino. Qui le nuove lottizzazioni hanno fatto sì che non solo la popolazione aumentasse, ma che ci fosse la necessità di dare un nuovo nome a strade e piazze. Per il momento sono nove, otto delle quali proprio al Fiorino e una nel capoluogo e il sindaco Aurelio Pellegrini spiega ai cittadini la scelta dei vari nomi. «La prima è all'ingresso del Fiorino - spiega Pellegrini - si chiama via dei Cinque comuni, intorno vi sorgeranno un complesso residenziale di 30 appartamenti e la nuova sede della futura Unione dei comuni». Sul prosieguo di via Giglio ci sono le nuove lottizzazioni, molte di edilizia convenzionata. «Qui abbiamo deciso di ripercorrere la storia del comune, prima di tutto intitolando una strada a Cesare Bacci, il sindaco di Montescudaio che rilasciò, a fine anni '70, la prima licenza edilizia per la costruzione delle case al Fiorino. Nella stessa zona, sul proseguo di via del Giglio, ci sarà una strada dedicata a Duello Pellegrini. Non è un mio parente, ma nei primi anni '50 guidò la lega dei contadini di Casa Giustri e per la sua lotta fu anche incarcerato». Altri personaggi sono l'ex prefetto Mannoni, con la strada che delimita la fine del Fiorino verso il capoluogo e, su proposta della parrocchia, l'ammiraglio Bertini, con la via che sorge subito dietro l'attuale sede del Comune dove nascerà la chiesa del Fiorino. Ammiraglio che era sposato con una delle contesse della famiglia Carli e proprio ad Elvira Carli, donna che novanta anni fa fondò il primo asilo infantile di Montescudaio, sarà dedicata la via che porta al nuovo asilo nido del Fiorino. Le ultime due strade della frazione sono legate invece a due importanti ricorrenze. La prima è via 30 Giugno, giorno della liberazione di Montescudaio, l'altra è piazza 26 Luglio 1983, giorno in cui nacque formalmente la frazione di Casa Giustri-Fiorino. La nona strada è nel capoluogo, nella zona della nuova edilizia residenziale pubblica. «Sarà dedicata a Giovanni Rossi - spiega ancora il sindaco - ideologo che a fine '800 fu uno degli esponenti di maggiore spicco del movimento anarchico socialista e a Montescudaio fondò una delle prime sezioni dell'Internazionale socialista. Proprio in fondo alla nuova strada si incontravano i suoi esponenti principali».
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