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Per un approccio olistico al malessere psico-fisico

Per un approccio olistico al malessere psico-fisico

Pontedera, il professionista massimo scarselli racconta come ha conosciuto questa tecnica

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Avviato l’anno scorso a Pontedera, in provincia di Pisa, lo studio di Pranopratica Toscana di Massimo Scarselli si rivolge alle persone che soffrono di disturbi legati all’insonnia, disequlibrio umorale e tensioni emotive, desiderose di approfondire le cause del proprio malessere.

Il servizio

“Lavoriamo con una tecnica basata sui fondamenti della medicina tradizionale cinese - racconta Massimo Scarselli -. è una medicina complementare a quella occidentale. Siamo operatori, non medici. Ci tengo a precisarlo”. Massimo si è avvicinato a questa pratica qualche anno fa: “Ho studiato alla scuola di Sebastiano Vasile, appassionandomi sempre di più a questo mondo. Dopo aver frequentato il percorso formativo ho deciso di aprire il mio studio, per offrire un aiuto alle persone nel risolvere alcune problematiche”. Come funziona un trattamento base? “Durante il primo trattamento faccio uno screening con le mani lungo i 18 punti energetici che si trovano dalle spalle a sotto l’ombelico. In base alla gradazione di calore emanata, riesco a percepire cosa non va. Da qui ha inizio il percorso per ritrovare l’equilibrio emotivo della persona. Con questa tecnica livelliamo dei malesseri emotivi che si ripercuotono sul lo stato fisico”, continua.

Scarselli ha perlopiù seguito persone con disturbi da ansia e insonnia: “Ho notato che le persone sono molto restie a mostrare il dolore, ma quelle che vengono da me stanno già facendo un primo passo per affrontarlo”. E Scarselli è lì per ascoltarle, supportarle e accompagnarle in questo percorso.

L’emotività torna al centro

Ma di cosa si tratta nello specifico quando si parla di pranoterapia? Partiamo dal termine: è formato dalle parole “prana” (dal sanscrito “soffio vitale”) e “terapia”. Il concetto di “prana” deriva dalla religione induista e indica l’energia vitale che anima tutte le cose. Secondo la filosofia su cui questa tecnica è fondata, l’organismo si ammalerebbe a causa di alterazioni dei livelli energetici di un individuo.

Ciò dipenderebbe dallo sbilanciamento del prana all’interno dei pazienti: “La nostra esistenza di essere umani dipende dalla sinergia tra gli organi vitali e la parte emotiva: se quest’ultima va in disequilibrio, a lungo andare si possono verificare delle ripercussioni fisiologiche, come dolore, infiammazioni e malattie”, illustra l’operatore. “Se ci lavoriamo prima riusciamo a far tornare un benessere che momentaneamente si è perduto”, rimarca. Scarselli interviene soprattutto per ritrovare uno stato di equilibrio emotivo che i pazienti hanno momentaneamente perso: “Questo stato può provocare nelle persone disturbi di stress, ansia, insonnia o acufene. Negli ultimi tempi si è notata la crescita dei casi di ansia, che ormai affliggono anche le fasce d’età più basse, con tanti giovani e giovanissimi che presentano questi sintomi”.

Attraverso il suo lavoro e il rapporto di ascolto e accoglienza dei pazienti, Scarselli cerca anche di abbattere il generale sospetto nei confronti di queste tecniche. “Nel mondo occidentale, l’aspetto emotivo è spesso sottovalutato, così come le conseguenze che un’emotività negativa può avere sul benessere fisico. La pranopratica interviene su questo secondo i canoni della medicina tradizionale cinese.

La nostra professione prevede un approccio diverso ai pazienti, olistico.

Non siamo dei sostituti dei medici, bensì un supporto”, conclude.

Studio di Pranopratica Toscana di Massimo Scarselli

Via Salvo d’Acquisto, 448

Pontedera - 56025 (PI)

Tel. 351 5834951

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