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L’importanza dell’impianto a biometano per Cartiere Modesto Cardella

L’importanza dell’impianto a biometano per Cartiere Modesto Cardella

29 aprile 2024
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Nel cuore di San Pietro a Vico a Lucca, Cartiere Modesto Cardella ha svolto un ruolo significativo, fin dal 1946, nella produzione di carta per imballaggi. Attraverso una costante propulsione innovativa, l'azienda ha recentemente realizzato un impianto per la produzione di biometano, segnando un importante passo verso una produzione più sostenibile ed efficiente. Nel 2020, infatti, Cartiere Modesto Cardella ha avviato un progetto ambizioso per migliorare l'efficienza depurativa delle acque, con l’obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e di utilizzare risorse disponibili all’interno del sito industriale per ricavarne energia rinnovabile sotto forma di biometano (destinato all’impiego nel settore dell’autotrazione): si tratta di un combustibile, alternativo a quelli fossili, derivante dalla componente organica dei reflui di processo, comunque destinati a biodegradazione.

IL PROGETTO IN SINTESI

È stata introdotta una sezione di digestione anaerobica nel reparto di depurazione. Questo ha permesso di abbattere il carico organico presente nelle acque reflue della cartiera, producendo una miscela di gas composta principalmente da metano e anidride carbonica. Questa miscela, nota come biogas, è stata successivamente trasformata in biometano attraverso un processo di “upgrading". Nel 2021, dopo un’attenta valutazione che ha confermato con successo la fase progettuale, è stata avviata la costruzione dell’impianto. Nel 2023, i nuovi impianti sono stati completati e il gestore della rete SNAM ha attivato il punto di consegna del bio-metano. Cartiere Modesto Cardella ha ottenuto la qualifica necessaria per la produzione di biometano confermando il suo impegno verso la sostenibilità e l'efficienza energetica. L’impianto determina un impatto positivo sull'ambiente in maniera duplice: da un lato migliora notevolmente l’efficienza depurativa e dall’altro riduce le emissioni di CO2 dell’azienda. Infatti, l’introduzione di nuovi impianti per l’ottenimento (da uno scarto di produzione, il quale avrebbe comunque generato CO2 nella sua naturale degradazione) di gas “rinnovabile”, che sarà utilizzato in Italia in sostituzione di metano di origine fossile, consente di non conteggiare il corrispondente carico di CO2 nel calcolo della carbon footprint del sito della cartiera, riducendo in questo modo, rispetto all’assetto senza tali nuovi impianti, il suo concorso all’impatto climalterante complessivo. L'implementazione dell'impianto di bio-metano presso Cartiere Modesto Cardella rappresenta un importante passo verso una produzione più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Un’iniziativa che non solo dimostra l'impegno dell'azienda verso la sostenibilità, ma evidenzia anche il potenziale che le tecnologie green possono avere nel settore industriale, promuovendo un futuro più sostenibile per tutti.

DAL BIOGAS AL BIOMETANO: IL TRATTAMENTO

Al fine di purificare il biogas così prodotto esso viene sottoposto ad un trattamento di filtrazione e lavaggio in modo da ottenere il biometano vero e proprio. In questo modo, del biogas di partenza, l’ 80% viene trasformato in metano altamente puro e pronto per essere inserito nella rete di distribuzione.

DOVE GUARDARE PER IL FUTURO DEL PROCESSO INDUSTRIALE

Grazie a questo processo, la Cartiere Modesto Cardella è in grado di generare circa 150 Nm3/h di biometano, riducendo le emissioni di CO2 e migliorando l'efficienza energetica complessiva, nonostante l'aggiunta dell'impianto per il trattamento del biogas. Per dare un’idea pratica del quantitativo prodotto in un anno possiamo dire che esso corrisponde al fabbisogno annuale di gas di una comunità di circa 860 famiglie. In conclusione possiamo affermare con obiettività e orgoglio che l’impianto recentemente attivato rappresenta un modello eccellente di come sia possibile convertire gli scarti industriali in energia rinnovabile attraverso tecnologie innovative. La riduzione delle emissioni di CO2 già ottenuta e il potenziale per ulteriori miglioramenti sono esempi concreti dell'impegno della cartiera verso la sostenibilità e l'efficienza energetica, ma anche la dimostrazione che il futuro della produzione industriale può e deve essere guidato dal rispetto per l’ambiente.

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