Il Tirreno

L’arte che arricchisce l’anima dalla Galleria alla strada

L’arte che arricchisce l’anima dalla Galleria alla strada

Una mostra diffusa che si inaugura sabato 5 marzo a Pietrasanta “Sandro Gorra. L’arte dell’attimo” porta le opere dell’artista milanese fra la gente e Laura Tartarelli Contemporary Art diventa galleria a cielo aperto.

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Esistono luoghi dove ci si può sentire bene e in pace con il mondo anche in periodi bui come quello che stiamo vivendo. Luoghi come la Galleria Laura Tartarelli Contemporary Art che, insieme al Comune di Pietrasanta ha organizzato la mostra “Sandro Gorra. L’arte dell’attimo” a cura di Gianluca Marziani, dal 6 marzo al 5 giugno. «L’arte arricchisce l’anima – dice Laura Tartarelli – e vorrei tenere la porta della mia galleria sempre aperta, perché tutti possano entrare in questo mondo, alla ricerca del bello, del colore, dell’ironia. L’arte in tutte le sue sfaccettature: musica, poesia, pittura, scultura, deve essere d’aiuto alla società e al periodo storico in cui viviamo e deve lasciare un messaggio». «Quello di Sandro Gorra è un messaggio di sensibilità umana nel nostro quotidiano - continua Laura - dove la persona fa la differenza. Ci insegna che per affrontare la vita bisogna anche essere un po’ pazzi “tre quarti di intelligenza e un quarto di demenza” come dice lui, e che con un po’ di creatività si possono fare cose immense e belle».

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La galleria sarà il cuore della mostra, ma le opere di Gorra, 42 tra lavori pittorici, illustrazioni e sculture sia monumentali che di piccola e media dimensione, di cui 26 inediti realizzati appositamente per quest’occasione, oltre a più di 120 disegni e studi preparatori, bozzetti e lettering concept, usciranno fuori tra la gente, per mostrarsi a collezionisti e appassionati, ma anche a chi non si è mai affacciato all’arte. Sarà infatti una esposizione diffusa con un percorso che interessa sia la città di Pietrasanta sia la balneare frazione di Marina di Pietrasanta, si snoda in diversi luoghi chiave della città, da Piazza del Duomo al Centro Storico, alla Chiesa e Chiostro di Sant’Agostino, per arrivare alla galleria Laura Tartarelli Contemporary Art, fino a raggiungere Piazza Leonetto Amadei antistante al Pontile di Marina.

Un percorso articolato che permetterà a tutti di indagare compiutamente la poetica dell’artista all’insegna di un’acuta ironia, che gli viene certo dal suo background pubblicitario, ma anche da una lettura della vita che rivela come la vera creatività sia l’essere umano stesso, sempre teso e impegnato a “lasciare il segno”. Dalle giraffe che perdono le macchie - come nell’opera monumentale Grande Max in marmo bianco Altissimo del 2021, alta oltre 2 metri e dal peso di 4 tonnellate, metafora della fragilità dell’esistenza - agli uomini fiammifero della più piccola scultura Teste calde del 2020, evidenza dell’ansia da conquista che oscura gli animi e infuoca le passioni, per passare poi a Victoria, acquerello del 2021 che mostra come solo il successo possa tenere a galla sul mare di ansie di chi “sta sotto”, tutte le opere in mostra si ritrovano e si collegano come le case di un quartiere apparentemente disarticolato, quasi a rivelare il pensiero che sta dietro l’uscio di ciascuno. «Uno slalom speciale con curve strette, sorrisi sgarbati o ben ordinati, che parlano con ironie diverse, lega le opere tra loro», sottolinea Sandro Gorra, «come pezzi di stoffa di un grande patchwork che prende per il bavero gli attimi».

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La mostra si completa con una video-intervista all’artista che funge per il visitatore da guida al percorso espositivo e, al contempo, da approfondimento della sua poetica artistica. Inoltre, accompagna l’esposizione il catalogo edito da Sagep con testo critico di Gianluca Marziani e interventi di Sandro Gorra. La mostra, che ha il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Lucca, e il sostegno di Monini S.p.A., Attilio Bindi ed Henraux S.p.A., oltre che degli sponsor Malagoli Aldebrando S.r.l., Fonderia Artistica Versiliese ed Exclusivam S.r.l. e degli sponsor tecnici Baroni Alessandro Generali Assicurazioni Agenzia Generale di Massarosa, Sicea Marmi S.r.l. e Il Duomo Pietrasanta, sarà inaugurata sabato 5 marzo alle 17.00 sul sagrato della chiesa di Sant’Agostino, alla presenza dell’artista e delle istituzioni. «La mostra in piazza è una galleria a cielo aperto - dice Laura Tartarelli – e mi dà la felicità di poter fare entrare anche le persone che non conoscono il mondo dell’arte. All’interno della mia galleria saranno poi esposte alcune opere di Gorra insieme a quelle di altri artisti e ci occuperemo della vendita; avremo anche un corner bookshop con i cataloghi».

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