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Il Real Forte Querceta e Seravezza ricominciano lontano da casa

Un’azione d’attacco del Seravezza Pozzi (Foto Roberto Paglianti)
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Un’azione d’attacco del Seravezza Pozzi (Foto Roberto Paglianti)

I nerazzurri in campo ad Agliana per quello  che si annuncia come il big match del girone D

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VIAREGGIO.  Il campionato è ricominciato dopo la lunga pausa natalizia con i due anticipi nel girone E tra Ponsacco e Ghiviborgo e Arezzo ed Orvietana. Il Seravezza riparte oggi da Città di Castello con il nuovo allenatore che vuole confermarsi dopo i quattro punti nelle ultime due giornate. Nel girone D la partita di cartello è quella di Agliana dove sarà di scena il Real Forte Querceta con la curiosità di vedere Rodriguez all’opera con la nuova maglia.

Qui Real Forte Querceta

Al Germano Bellucci di Agliana va in scena il big-match del girone tra due squadre che all’andata avevano fatto molto bene. Arbitra con fischio di inizio alle 14,30 Arianna Bazzo di Bolzano, assistita da Claudiu Fecheta di Faenza e Stefano Girgenti di Ferrara. Vale sottolineare come sempre di più si affaccino nella categoria arbitri donna che stanno facendo bene. Il Real si è allenato in modo intenso con alcune amichevole prestigiose come quella con lo Spezia persa con onore che ha lasciato ai box Masi per un’infrazione a una costola. Non ci sarà neppure Betti che è sempre alle prese con il recupero alla spalla e neppure Cosentino che seppure in gruppo non ha ancora la condizione. Si andrà quindi secondo tradizione, con Raspa tra i pali, la difesa con Giubbolini come 2004 a sinistra e Meucci a destra, Tognarelli e Bernardini nel mezzo. Il centrocampo sarà un rombo classico con Bartolini davanti alla difesa, Bortoletti a sinistra e Bertipagani a destra. Nel ruolo di raccordo dietro le punte ci sarà Rosati ma è un ruolo che potrebbe ritagliarsi anche Rodriguez, tornando all’antico come quando giocava a Castelfiorentino: non avendo più lo spunto di qualche anno fa potrebbe essere utilizzato per assistere le due punte, a meno che mister Venturi non lo metta proprio davanti.

«Incontriamo senz’altro una delle squadre più forti del campionato – commenta mister Venturi che è un doppio ex della squadra pistoiese – e lo faremo su un campo che a vedere dalle immagini sembra piuttosto disastrato, cosa che assolutamente non ci piace e non fa per noi. Abbiamo qualche acciacco che non consente troppe rotazioni, ma abbiamo gli uomini per fare bene. Incontriamo una squadra che ha un grosso potenziale in avanti, che tende a coprirsi per poi ripartire in velocità e dovremo evitare di farci trovare scoperti».

Qui Seravezza Pozzi

È passato un mese dall’esonero a sorpresa di mister Vangioni ma solo due partite giocate, la vittoria con il Ghiviborgo e quindi il pari disgraziato col Terranuova. Si gioca alle 14,30 allo stadio Bernicchi di Città di Castello e nella bellissima città umbra mister Amoroso dovrà dimostrare che la squadra lo segue e ha recepito nuovi movimenti e posizionamenti. Arbitra Davide Martina di Palermo col primo assistente Matteo Lauri di Modena e Jonas Blondon Nkenkeu Teulem di Parma.

Mister Amoroso ha lavorato per dare un senso al campionato: tante le assenze tra cui alcuni dei nuovi arrivati, ma anche alcuni elementi fondamentali della squadra come Vietina ancora fermo per una botta rimediata con il Ghiviborgo e soprattutto Camarlinghi che non recupera per la prima uscita del 2023. Difficile capire se il tempo avuto a disposizione in queste due settimane di stop sia stato sufficiente per il passaggio alla difesa a tre che sarà il risultato del cambiamento, ma è probabile che Amoroso parta a tre con Sorbo, Marco Maccabruni e Maffei con Cavalli che sarà sulla corsia di destra pronto eventualmente a ricostituire la difesa a quattro. Sulla sinistra andrà il tuttofare Bedini con Granaiola a dettare i ritmi con Gabrielli classe 2005 e Putzolu che avrà in questo modo una certa libertà, inclusa quella di stare molto vicino a Lorenzo Benedettiin avanti e intercettare qualche palla lunga. Podestà sarà largo ad agire tra destra e sinistra.

«Abbiamo lavorato sodo in queste settimane – commenta mister Amoroso – anche per cambiare qualcosa sul piano tattico: abbiamo un buon organico e nonostante le assenze importanti possiamo e vogliamo fare bene in questo girone di ritorno che inizia contro una squadra di sostanza».
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