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Ambrosio, gol e vittoria «Sono per Aurora»

Gabriele Buffoni
Ambrosio, gol e vittoria «Sono per Aurora»

Il bomber rossoblù dedica alla figlia il successo di mercoledì «E adesso voglio portarle in dono anche lo scudetto...»

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Forte dei marmi

«Un 5-3 contro il Trissino con Burgaya in panchina e senza Maremmani dovrebbe valere almeno sei punti». Alberto Orlandi lo ripete un po' a tutti, al termine di 50 minuti che definire ad alta tensione è riduttivo. Nessuno osa contraddirlo, anzi: l'entusiasmo del tecnico è contagioso nello spogliatoio fortemarmino, dove si festeggia la prima vittoria in campionato. Tra i giocatori, chi forse questo risultato l'ha desiderato di più - così come il gol, che era mancato all'esordio: stavolta è arrivata una doppietta - è Federico Ambrosio. «Volevo dedicare la prima rete e la prima vittoria a mia figlia Aurora: ora spero solo di dedicarle lo scudetto a fine stagione».

Ambrosio, dopo sabato la brutta prestazione di Sarzana è finita finalmente nel dimenticatoio?

«Anche se vincere a Sarzana è difficile per tutti, serviva sicuramente una gran vittoria come questa ottenuta contro il Trissino per darci la carica. Sapevamo fin dall'inizio che avremmo dovuto soffrire e stringere i denti per avere la meglio contro di loro, specialmente nelle condizioni in cui siamo, senza due giocatori. Però a maggior ragione il messaggio all'intero campionato dopo questo 5-3 spero sia arrivato forte e chiaro: il Forte dei Marmi non è quello che perde a Sarzana, è quello che vince contro il Trissino anche se a ranghi ridotti. Ci siamo e ci saremo fino alla fine».

Molti indicano il Trissino come la nuova, principale avversaria del Forte in ottica scudetto: la ritiene un'analisi giusta, anche se siamo ad inizio campionato?

«La strada è ancora lunga ma il Trissino ha dimostrato di essere una grande squadra: mi piace molto il loro gioco e l'intensità che riescono a mantenere per tutta la partita, anche grazie alla panchina lunga che si ritrovano. Sono la squadra più attrezzata per il campionato. Però nonostante questo, il risultato parla chiaro».

Cosa ha fatto secondo lei la differenza in pista?

«Avevamo più fame: questa è una vittoria che serviva tantissimo al nostro spogliatoio, per prendere fiducia in noi stessi. Averla conquistata, anche dimostrando di saper soffrire in difesa, ha resuscitato il nostro entusiasmo e la convinzione nelle nostre capacità. Non potevamo permettere, dopo Sarzana, che venissimo sconfitti anche in casa nostra».

A segno anche un giovane come Giovannetti a cui mister Orlandi sta dando grande fiducia...

«Lorenzo anche la scorsa stagione ha sempre dimostrato tanta dedizione e tanto impegno. Quest'anno è maturato ancora di più e il mister giustamente gli sta dando le opportunità che merita: per un giocatore non c'è modo migliore per ripagare la fiducia di tutta la squadra che giocare come sta facendo lui, ritagliandosi un posto con quello che mostra in pista. Quando un giovane come lui viene su in questo modo è un'ottima cosa, ne abbiamo bisogno soprattutto in momenti come questo». —

Gabriele Buffoni

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