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Viareggio, chiude ristorante in Passeggiata – Ma c’è anche una nuova inaugurazione

di Luca Pardini

	Il nuovo locale "Sané" e a destra il Giallo 
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Il nuovo locale "Sané" e a destra il Giallo 

Quella di domenica sarà l’ultima sera del bar ristorante Giallo, dopo cinque anni di attività, mentre il “Sané?” prende il posto di E. Dai Fish

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VIAREGGIO. Conclusa la stagione estiva, è tempo di cambiamenti tra le attività della Passeggiata.

La novità

Mentre il bar ristorante Giallo si prepara a salutare i suoi clienti con l’ultimo fine settimana, oggi alle 18 viene inaugurato "Sané?" di Marco Ientile. Una nuova attività di ristorazione sulla quale, finora, è stato mantenuto il massimo riserbo. Cambia l’attività ma non il titolare, perché Sané prenderà il posto di E. Dai Fish (accanto all’ex Odeon), locale che era già di proprietà dello stesso Ientile. «Ho deciso di spostarmi verso un concept che potesse essere più sostenibile economicamente - spiega Ientile - Alla base di tutto c’è un prodotto che manca da tanto a Viareggio e che adesso è molto richiesto. La zona più vicina dove poterlo trovare, attualmente, è Pisa». Si tratta «di un prodotto alternativo sia alla pizza che ai soliti fast food - continua - È un concetto di locale che nasce da tutte le esperienze che ho avuto. L’obiettivo fondamentale è quello di ricercare la piena sostenibilità, sia per quanto riguarda i costi di mantenimento del locale e del personale sia per il prezzo al pubblico, che non può essere esagerato». Sulla nuova apertura «non ho voluto anticipare nulla e noto che c’è molta curiosità sui social - spiega il titolare - Posso dire che sarà un locale più "snello" nella forma e basato su un unico prodotto, che a Viareggio manca e che in questi tempi è molto richiesto».

Le voci 

Voci dalla Passeggiata provano ad anticipare scommettendo sugli "smash burgers" (gli hamburger appiattiti molto di moda negli ultimi anni), «ma su questo non posso proprio dire nulla» chiosa Ientile. Sané prende quindi il posto di E. Dai Fish, aperto nel 2019, «il cui unico problema era quello della sostenibilità - continua - Il servizio al tavolo, il costo del prodotto, la competitività che sul pesce è serrata. Non c’era praticamente più margine. A Viareggio, specialmente in Passeggiata, il punto di pareggio è molto alto tra affitti, concessioni demaniali, i dehors esterni, gli orari di apertura che devi avere in questa zona. La mia previsione è che le attività in questo momento non posso più mettere toppe o fare piccole modifiche. L’unico modo per sopravvivere sarà quello di virare su tipi di locali molto più snelli, per lo più monoprodotto».

Ultima serata del Giallo 

Parlando di cambiamenti, come detto, domani sarà l’ultima serata del bar e ristorante Giallo (poco dopo l’Hotel Royal) . «Siamo arrivati all’ultima settimana di Giallo Passeggiata - hanno scritto i titolari sui social - Dopo cinque anni intensi, impegnativi, ma anche pieni di soddisfazioni e bei momenti, domenica 1° novembre si chiuderà questa nostra esperienza. Sabato 31 ottobre festeggeremo insieme Halloween con l’ultimo Gianmarco Show in Passeggiata, mentre domenica sarà il nostro ultimo giorno. Vogliamo ringraziare tutti gli amici e i clienti che ci hanno accompagnato in questi anni». L’attività non si ferma del tutto, «perché ci ritroveremo la prossima estate al Giallo Mare (ex bagno Ermanno, ndr), con la stessa voglia di stare insieme, divertirci e fare festa. Grazie a tutti di cuore».

Chi subentrerà e i dati 

Non è ancora stato reso noto quale attività subentrerà a Giallo - si parla di una pizzeria - ma è certo va avanti il cambiamento di insegne che ormai da anni si nota in Passeggiata. «Una volta l’apertura o la chiusura di un’attività in Passeggiata era un evento, adesso sono molto più frequenti - dice il presidente di Concommercio Viareggio, Piero Bertolani - I fatti che portano alla chiusura possono essere tantissimi, specie in questi tempi in cui tutti risentiamo della diminuzione del potere di spesa degli italiani». Dati alla mano, però, «bar e ristoranti, specialmente i secondi, almeno in Versilia tengono molto di più rispetto ad altri tipi di commercio - continua Bertolani - Parlando di Versilia, dal 2014 al 2025 i ristoranti sono aumentati del 24%, da 1104 a 1375, anche se nel 2025 ne sono stati chiusi 30. I bar, invece, sono passati da 832 a 721. Hanno chiuso 111 bar, di cui 27 nel 2025. Nel caso dei bar, però, secondo me molti sono stati trasformati in ristorante quindi va tenuto conto anche di questo. La Versilia continua ad essere un’eccellenza per i servizi, specialmente quelli legati alla ristorazione».

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