L’incidente
Morto Massimo Gasperini, lutto in Toscana nel mondo del calcio: aveva lavorato anche per il Milan
Originario di Massa, 65 anni, una vita per il pallone e per i più giovani: collaboratore del Milan e grande organizzatore di tornei, aveva contribuito alla crescita di tante società della Versilia
SERAVEZZA. Il mondo del calcio e degli eventi sportivi piange la morte di Massimo Gasperini, scomparso a 65 anni a causa di una malattia.
Originario di Massa, figura molto nota nel panorama del calcio giovanile e dilettantistico della Versilia, Gasperini è stato impegnato per anni come collaboratore, organizzatore di tornei sportivi con l’agenzia Eventour per tantissime squadre come il Seravezza Pozzi calcio e il Forte dei Marmi 2015.
Il calcio giovanile
Un passato di allenatore dei portieri del Milan, poi alla Valerio Fiori High School Portieri come allenatore di base Figc, diplomato Uefa B, e coordinatore per la Toscana del Milan. Ancora nel 2012 era al Milan come istruttore dei portieri della categoria Berretti rossonera, poi anche a Capezzano e Tau. Da sempre nel mondo del calcio, si era specializzato nei tornei giovanili che erano la sua grande passione.
Tra i tornei che stava seguendo per la società per cui lavorava, la Eventour, il Trofeo della Befana, la Coppa Carnevale per esordienti, Scuola Calcio e Primi Calci, la Pisa World Cup, la Roma International Cup e la Florence Cup.
Tanti i messaggi di cordoglio e i ricordi
Al centro di tutti questi eventi c’era Massimo Gasperini. Commosso il ricordo del Seravezza Calcio: «Tutta la famiglia del Seravezza riceve con dolore e sconforto la notizia della prematura scomparsa di Massimo Gasperini ed esprime al fratello Paolo le più sincere e sentite condoglianze. Massimo, negli anni ha ricoperto le vesti di segretario sportivo, allenatore dei portieri e, fino a ieri, quelle di collaboratore nell’organizzazione dei tornei riservati all’attività giovanile. Siamo sicuri che porterà con sé i colori verdazzurri». Del Forte dei Marmi 2015 è una specie di padre putativo, fautore della sua nascita con il fondatore e oggi responsabile della prima squadra Emiliano Ulivi. «Il Forte dei Marmi 2015 apprende con profondo dolore e commozione la notizia della prematura scomparsa di Massimo Gasperini e si stringe con affetto alla sua famiglia, porgendo le più sincere e sentite condoglianze», si legge nella pagina ufficiale della società.
Per Emiliano Ulivi se ne va un amico: «È venuto nella mia attività a fare colazione giusto qualche giorno fa. Era provato dalla malattia e scherzando gli dicevo che doveva mangiare per essere in forma per i tornei estivi. Lui mi diceva che la terapia stava avendo i primi effetti positivi e che sperava di uscirne. Lo avevo conosciuto quando ancora gestivo i campi della Pergolaia e mi spinse a creare il Forte dei Marmi 2015: allora facevamo una scuola calcio, lui collaborava con il Milan e portò tanti figli di giocatori, Frey, Vanoli ed altri, ragazzi che ancora oggi passano da me per colazione. Ho ritrovato Massimo da organizzatore di tornei giovanili ed era davvero un grande organizzatore. Che carattere aveva? Il contrario del mio, con quella capacità di mediare e allo stesso tempo di raggiungere i risultati più grandi. Mi mancherà tanto».
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