L’incidente
Carrara, Mattia Arnieri muore a 30 anni in moto: lascia un figlio piccolo. Una vita nel volontariato: «Non ti dimenticheremo mai»
L’incidente sul viale XX Settembre all’alba di lunedì 26 ottobre. Il 30enne carrarese era impegnato da anni nel volontariato, il dolore di Vab e Pubblica Assistenza Carrara: «Sempre pronto ad aiutare gli altri»
CARRARA. Era diventato padre poco meno di due anni fa, Mattia Arnieri, 30 anni di Carrara, morto nel tragico scontro con un’auto nella mattina di lunedì 26 ottobre. Un prima e dopo – quello segnato dall’incidente delle 6,40 di oggi lungo viale XX Settembre, alla “Gildona” – terribile, tragico che ha lasciato sotto choc un’intera famiglia, tutta la comunità carrarese e in particolar modo di Fontia, frazione di cui era originario.
L’amore per la famiglia e il volontariato
Il trentenne, che lascia il figlio piccolo e la compagna, oltre che familiari e amici, lavorava nel settore della nautica; Mattia era un appassionato di moto e sport e dalla famiglia aveva ereditato quella che era più di una passione: il volontariato nel mondo dell’associazionismo, dare una mano agli altri, concetti chiave come solidarietà e voglia di mettersi in gioco per il prossimo. In prima linea quando c’era bisogno.
Il cordoglio
Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore. Come quello della Vab di Carrara: «Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere, notizie che lasciano senza parole e che fanno male al cuore. Oggi è uno di quei giorni per tutta la nostra sezione. Mattia è stato socio della nostra sezione dal 2012, entrando a far parte della nostra famiglia e condividendo con noi un percorso che resterà per sempre nei nostri ricordi», scrivono.
E aggiungono: «Lo ricordiamo come un ragazzo educato, sorridente, con tanta voglia di fare, di mettersi in gioco e di imparare, ma soprattutto sempre pronto ad aiutare le persone in difficoltà. Qualità che rappresentano il vero spirito del volontariato e che continueranno a vivere nel ricordo che conserveremo di lui. Ci hai lasciati troppo presto, a un’età in cui la vita dovrebbe avere ancora davanti tantissimi sogni, progetti e possibilità. È difficile accettare che una vita così giovane possa spegnersi, ed è ancora più difficile trovare le parole giuste davanti a un dolore così grande.
A rendere tutto ancora più doloroso è sapere che Mattia era ormai prossimo a tornare a far parte della nostra associazione, pronto a riavvicinarsi a quella che per lui, come per tanti di noi, è sempre stata una famiglia. Un ritorno che ci avrebbe fatto tanto piacere e che, purtroppo, non avremo più la possibilità di vivere insieme a lui».
E concludono dalla Vab di Carrara: «Oggi il nostro pensiero va a te, Mattia, e ai tuoi familiari, ai quali tutta la Vab Carrara si stringe con un abbraccio sincero, porgendo le più sentite condoglianze in questo momento di immenso dolore. Il tuo numero di tessera è 10667T. Per qualcuno può essere soltanto un numero, ma per noi rappresenta molto di più: è il segno del tuo legame con la nostra sezione, il ricordo di uno di noi, di un ragazzo che ha fatto parte della nostra storia e che avrebbe voluto tornare a camminare al nostro fianco. Il tuo sorriso, la tua disponibilità e la tua voglia di aiutare gli altri rimarranno sempre nei nostri cuori. Non ti dimenticheremo».
Dalla Vab alla sezione carrarese della Pubblica Assistenza. «Con il cuore spezzato e profonda commozione, la Pubblica Assistenza Carrara e Sezioni – con il Presidente, il Consiglio Direttivo, i volontari e i dipendenti tutti – piange la tragica scomparsa del nostro caro Mattia, venuto a mancare questa mattina a soli 30 anni.
Mattia era una persona squisita, un ragazzo d’oro, sempre gentile e pronto a tendere la mano con il sorriso. La sua vita è stata da sempre legata al soccorso e alla nostra comunità: entrato nel mondo del volontariato a soli 16 anni nella Croce Verde di Fossola, ha poi continuato con incrollabile dedizione il suo percorso al nostro fianco per oltre dieci anni. Tra le sue tante passioni c’erano le due ruote e l’impegno in prima linea come soccorritore, svolto sempre con grande generosità e spirito di servizio durante i fine settimana e in ogni momento libero, nonostante i ritmi di lavoro», così dalla Pubblica Assistenza di Carrara.
E ancora: «Quella per il volontariato è stata per lui una vera vocazione di famiglia, condivisa ogni giorno con la sua mamma, anch’essa nostra cara e stimata volontaria.
In questo momento di strazio e incommensurabile dolore, tutta la grande famiglia della Pubblica Assistenza si stringe con un abbraccio fortissimo ed enorme affetto attorno alla sua compagna, al suo bimbo di soli due anni, alla sua mamma e a tutti i suoi familiari e cari. Grazie Mattia per tutto l’amore, il tempo e la bontà che hai donato agli altri. Il tuo ricordo e il tuo esempio continueranno a camminare e a viaggiare insieme a tutti noi. Riposa in pace».
Il messaggio della sindaca
«A nome mio personale e di tutta la comunità di Carrara desidero porgere le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici del giovane che ha perso la vita stamani in un tragico incidente motociclistico sul viale XX Settembre.
In segno di rispetto abbiamo deciso di rimandare la cerimonia di premiazione delle Botteghe storiche originariamente in programma per questo pomeriggio», l’annuncio della sindaca Serena Arrighi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
