Malore fatale in bicicletta davanti agli amici: la vittima è l’albergatore Leonardo Bongiovanni
Imprenditore di 55 anni, originario di Castelfiorentino (Firenze) e socio dell’hotel Rialto Suisse a Lido di Camaiore, lascia la moglie e due figlie
LIDO DI CAMAIORE. Tragedia questa mattina a Ortonovo, al confine tra Toscana e Liguria: un imprenditore alberghiero di 55 anni, Leonardo Bongiovanni, è morto dopo un malore che lo ha colpito durante un giro in bicicletta assieme agli amici.
Chi è la vittima
Bongiovanni, originario di Castelfiorentino (Firenze) e socio dell’hotel Rialto Suisse a Lido di Camaiore che aveva rilevato circa un anno fa, era andato a fare una scampagnata come era solito.
Grande appassionato di bicicletta, aveva scelto la collina di Ortonovo, in provincia di La Spezia ma a due passi dalla Lunigiana: borghi bellissimi, da godersi pienamente a cavallo delle due ruote. Mentre il gruppo stava attraversando uno di questi borghi, sulla salita Luni-Ortonovo, a un tratto Bongiovanni ha detto: «Mi fermo un attimo». E si è accasciato a terra.
I soccorsi
Gli amici hanno immediatamente fatto scattare i soccorsi: sul posto sono arrivati la Pubblica assistenza di Luni e unità Delta 2 del 118 di stanza al San Bartolomeo di Sarzana. Ma l’imprenditore non si è ripreso ed è spirato. La salma è stata trasferita all’obitorio del vicino ospedale di Sarzana e sono stati avvertiti i familiari: la moglie era fuori zona.
I carabinieri intervenuti sul posto per i rilievi, così come il personale medico, non sembrano avere molti dubbi: all’uomo è risultato fatale un malore mentre stava percorrendo la zona in bicicletta.
Lo choc della famiglia e della comunità
Bongiovanni, sposato con due figlie, aveva iniziato questa avventura imprenditoriale con l’hotel Rialto Suisse, un tre stelle in piazza Principe Umberto, sul lungomare di Lido di Camaiore.
Sotto choc, oltre alla famiglia e agli amici che non si capacitano dell’accaduto, il personale dell’hotel.
Ma anche i colleghi albergatori, a cui ieri è arrivata la notizia nel pomeriggio. Una notizia che ha lasciato tutti interdetti. «Avevamo appena accolto nella nostra famiglia imprenditoriale questa nuova proposta, legata a un’attività ricettiva di Lido di Camaiore – commenta con sgomento Maria Bracciotti, presidente degli albergatori di Lido e esponente di Federalberghi Versilia – Una proposta che sicuramente intendeva, e intende, rilanciare l’attività. Esprimiamo il nostro cordoglio e la vicinanza a tutti coloro che conoscevano Bongiovanni, con la consapevolezza che la famiglia porterà avanti i progetti del padre e marito scomparso».
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