Stazzema, escursionista cade per 100 metri: è grave
Una donna di 56 anni residente in Versilia è caduta giù per il canalone: è stata trasportata d’urgenza a Cisanello con il Pegaso
STAZZEMA. Stava percorrendo il sentiero 128, nel tratto che dalla zona di Mosceta conduce a Col di Favilla, quando improvvisamente ha perso la propria stabilità ed è caduta giù per il canalone. Un volo di circa un centinaio di metri tra boscaglia e rocce fino a fermarsi lungo il declivio con un importante trauma cranico e un altrettanto grave trauma toracico. Per questo per una donna di 56 anni residente a Vallecchia, frazione del comune di Pietrasanta, è stata portata d’urgenza all’ospedale di Cisanello in elicottero.
Cosa è successo
La caduta si è verificata ieri pomeriggio intorno alle 14,30, ed è stata solo l’ultimo - e il più grave - di una serie di interventi che hanno visti impegnati i soccorritori (tra personale del 118 e del Pegaso e i volontari della stazione di Querceta del Soccorso Alpino) sul territorio delle Alpi Apuane. La donna, secondo quanto ricostruito dagli stessi soccorritori, si stava dirigento verso Col di Favilla nel corso di un’escursione domenicale quando, per cause ancora da accertare, è caduta nel canalone sbattendo la testa e ferendosi a più riprese. Immediatamente è stato attivato l’elisoccorso Pegaso 3 da Cinquale così come si sono attivati i volontari del Sast da Querceta e da Lucca mettendo a disposizione il proprio personale per eventuale supporto. Giunta sul posto, l’équipe dell’elisoccorso è stata comunque in grado di stabilizzare la donna e di verricellarla a bordo per trasferirla a Cisanello, dove è ricoverata in gravi condizioni.
Gli altri interventi
Prima ancora di questo episodio, sempre nella zona di Stazzema, un arrampicatore di Lucca stava salendo come primo di cordata la Via dei Curiosi sulla parete dei Pizzi del Bottino sul monte Ornato: un luogo prediletto per gli scalatori, ma durante la salita è caduto sbattendo contro la parete. L’uomo ha riportato un trauma alla gamba (con sospetta frattura della caviglia) ed è stato soccorso dal personale dell’elicottero Pegaso 3 che, con il supporto tecnico del Soccorso Alpino, è riuscito a stabilizarlo e a portarlo a valle da dove è stato trasferito al Noa di Massa in ambulanza. I volontari del Sast di Querceta sono stati mobilitati ieri mattina anche sui Monti Pisani, dove un biker aveva riportato un trauma cranico. Anche in questo caso è decollato Pegaso 3 che ha gestito l’intervento in autonomia.
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