Il Tirreno

Versilia

Le nozze

Massarosa, fiori d’arancio in municipio: l’assessore e la funzionaria si sposano

di Matteo Rossi

	L’assessore Fabio Zinzio e la funzionaria comunale ai Servizi demografici Benedetta Pettinelli
L’assessore Fabio Zinzio e la funzionaria comunale ai Servizi demografici Benedetta Pettinelli

Tra Fabio Zinzio e Benedetta Pettinelli galeotto fu il libro di Red Canzian: «Il destino...». Cerimonia celebrata dall’amica e collega Debora Bacci

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. In mezzo al tran tran della macchina amministrativa, tra pratiche, delibere ed emergenze quotidiane, c’è spazio anche per le storie a lieto fine che scaldano il cuore di un’intera comunità. Tra le mura del municipio di Massarosa è sbocciato l’amore tra l’assessore Fabio Zinzio e Benedetta Pettinelli, funzionaria dell’ufficio Servizi Demografici.

Un’unione che mercoledì scorso è stata coronata con un bel matrimonio, celebrato proprio nei locali del Comune tra gli sguardi affettuosi e la commozione dei colleghi di lavoro, della sindaca Simona Barsotti e di tutta l’amministrazione comunale.

Benedetta, originaria di Assisi, è arrivata a Massarosa a inizio 2024 tramite una procedura di mobilità dopo un concorso vinto in un altro ente. Una scelta dettata dal destino, che l’ha portata a stabilirsi sul territorio versiliese e a incrociare la strada dell’assessore Zinzio. «Ci siamo conosciuti al lavoro – racconta Zinzio – in occasione dell’organizzazione della presentazione del libro di Red Canzian e da lì è nato tutto».

A celebrare la cerimonia è stata la collega e amica Debora Bacci, dell’ufficio Stato Civile. «Io ho pianto praticamente dall’inizio alla fine – ammette con un sorriso Zinzio – ma è stato davvero un momento bellissimo. Abbiamo voluto condividere con tutti i colleghi la nostra storia e anche qualche piccolo retroscena dei nostri primi tempi insieme». Così l’assessore ha accompagnato Benedetta alla scoperta dei luoghi più suggestivi del territorio. «Le ho mostrato fin da subito – sorride con un pizzico di orgoglio e sano campanilismo – che il primo campanile bianco visibile uscendo dall’autostrada verso Viareggio è proprio quello di Bargecchia (suo paese d’origine). L’ho accompagnata anche nei punti colpiti dal devastante incendio del 2022, esattamente dove si trovava l’innesco. E poi, tra una perlustrazione e l’altra, le ho persino insegnato cosa sono le tradizionali zanelle». Dopo il rito civile e i saluti in municipio a Massarosa, la coppia ha festeggiato l’evento insieme agli amici più stretti e ai familiari con un rinfresco di ringraziamento al ristorante le Rotonde di Massaciuccoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Post su Bignami in abiti da nazista: il capogruppo FdI querela l'assessora Nardini – Cosa è successo

di Francesco Paletti