Pietrasanta, il rilancio in grande stile dell'azienda Savema nei progetti del Gruppo Continental
Il Gruppo, che ha come referente Stefano Nesti, dopo Forte dei Marmi e Viareggio investe a Pietrasanta. Nel futuro di Palazzo Andreotti ci sono appartamenti di lusso
PIETRASANTA. Dalla Savema a Palazzo Andreotti, da una residenza per giovani artisti alla ristorazione e al settore alberghiero. Il Gruppo Continental, che vede come referente l’imprenditore Stefano Nesti, volge il proprio sguardo su Pietrasanta: una diversificazione significativa, sul piano degli investimenti in terra di Versilia principalmente indirizzata, in questi anni, su Forte dei Marmi (leggi Maitò) e Viareggio (su tutti il Principe di Piemonte).
L’esempio più eclatante è quello della Savema, una delle realtà pietrasantine più importanti, alla voce lapideo: Nesti, in questo caso, con la sua società, ha acquisito il 75% di un’azienda che, come noto, aveva dovuto obbligatoriamente prendere la strada del concordato preventivo in continuità fino all’approdo, nel marzo scorso, al concordato definitivo. Il salvataggio della Savema, fra risorse impiegate, acquisizioni e nuova immissione di denaro, fino a oggi è costato circa 15 milioni di euro.
Con un cda che vede appunto la Continental rappresentata al 75% mentre il restante 25% è rimasto ai precedenti proprietari.
L’obiettivo, è quello di rilanciare ai massimi livelli, internazionali, un’azienda che nel bacino apuo-versilieseha fatto la storia del lapideo, se pensiamo alla realizzazione dell’edificio del Moma di New York e del Louvre di Abu Dabhi e che vede nel futuro la riqualificazione non solo sul piano degli impegni contrattuali in divenire, ma anche della sede lungo la via Aurelia oltre al mantenimento dei posti lavoro – una quarantina di dipendenti a pieno regime e non si escludono in futuro nuove assunzioni – e l’acquisizione di una cava a Carrara.
Continental che utilizzerà le forniture di marmo anche per gli edifici di proprietà in realizzazione o ristrutturazione a Firenze, Piombino e Livorno. E ancora, sempre in chiave fornitura marmo, per il cantiere nautico Next Yacht.
Per quanto riguarda Palazzo Andreotti, storico immobile con vista su via Mazzini nel centro storico oggetto di un lungo e impattante cantiere, l’obiettivo è di inaugurarlo nel giugno del prossimo anno.
Per un investimento che porterà in dote 5 nuovi appartamenti extra lusso, da 150 a 280 mq e ancora, al pianterreno, un fondo commerciale di 300 metri quadrati che vedrà la partnership di un’importante firma del mondo artistico.
L’obiettivo è infatti quello di aprire una galleria d’arte di richiamo internazionale. E a proposito di arte, sempre la Continental ha acquisito, fra la via Aurelia e il sottovia Avis, un’area di circa 4 mila mq che sarà destinata, anche se siamo ancora alle fasi embrionali dell’iter progettuale, all’ospitalità e all’attività dei giovani artisti.
Un investimento è stato fatto anche dalle parti della stazione, presso l’ex officina Volteranni che verrà probabilmente utilizzata come sede di parcheggio per gli utenti di palazzo Andreotti.
Sullo sfondo resta l’idea, anch’essa in via di definizione, sempre da parte del gruppo Nesti, di acquisire nuove attività sia nel campo della ristorazione cittadina che nel settore alberghiero mentre non risultano, ad oggi, interessamenti in chiave aste pubbliche per quanto riguarda le concessioni balneari.
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