Il Tirreno

Versilia

Il dibattito

Sicurezza e furti, Giuseppe Cruciani bacchetta Forte dei Marmi ma la Questura lo smentisce

di Redazione Viareggio

	Cruciani e Pardo al Principe di Piemonte
Cruciani e Pardo al Principe di Piemonte

Il famoso conduttore durante un incontro al Principe di Piemonte: «La sicurezza? Un disastro». La Questura di Lucca replica fornendo dei dati

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. In un’estate dove l’allarme sicurezza è particolarmente sotto i riflettori in Versilia, a entrare a gamba tesa sul tema è stato Giuseppe Cruciani, conosciutissimo giornalista e conduttore del programma radiofonico cult “La Zanzara”.

Durante l’incontro ospitato al Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio infatti Cruciani, dialogando con il conduttore Pierluigi Pardo, non le ha mandate a dire proprio a Forte dei Marmi e alla gestione del fenomeno dei ladri nelle ville.

Le parole del conduttore

«Ho incontrato delle persone in vacanza che dicono che a Forte dei Marmi la sicurezza è un disastro assoluto – ha dichiarato il conduttore de “La Zanzara” – con gente che va continuamente negli appartamenti a rubare. È veramente un problema, ed è sorprendente che accada in un posto come Forte dei Marmi che, come le stazioni italiane, dovrebbe essere un posto protetto. Invece in realtà – conclude Cruciani – molti si lamentano della sicurezza, è una contraddizione».

La Questura di Lucca replica a Cruciani

Le parole di Cruciani hanno immediatamente scatenato la reazione piccata della Questura di Lucca. Che ieri, venerdì 21 agosto, ha deciso di replicare con una nota ufficiale alle affermazioni del conduttore radiofonico.

«In merito a quanto riportato riguardo alle recenti dichiarazioni del dottor Giuseppe Cruciani, a cui avrebbero riferito che la situazione a Forte dei Marmi sarebbe “un disastro”, spiace rilevare come tali indicazioni siano completamente avulse dalla realtà – dichiarano dalla Questura – al fine di far conoscere ai cittadini la reale situazione dell’andamento dei crimini nel comune di Forte dei Marmi, e per rispetto dell’enorme e faticoso lavoro svolto dalle forze di polizia – sottolineano – i dati evidenziano un trend assolutamente positivo, con i reati che risultano in netto calo percentuale».

Furti e rapine in calo a Forte dei Marmi: i dati della Questura

Nello specifico la Questura evidenzia il calo del «71% dei furti con strappo, il -66% dei furti con destrezza, il -29% dei furti in abitazione e il -18% delle rapine. In totale – specificano nella nota – si registra un calo globale del -26% di tutti i reati».

Controlli estivi, 13mila persone e 6.500 veicoli verificati

La Questura ricorda inoltre che durante il periodo estivo «è stato impiegato personale di rinforzo e reparti specializzati e sono stati predisposti continui controlli straordinari del territorio con importanti risultati operativi, portando il numero dei controlli a oltre 13mila persone e 6.500 veicoli, con l’adozione da parte del questore Edgardo Giobbi di 20 fogli di via obbligatori».

Al tempo stesso – si ricorda dalla Questura – l’amministrazione comunale, anche con importanti investimenti nella tecnologia e nella sicurezza integrata, ha concretamente affiancato le forze di polizia nel contrasto a ogni forma di crimine.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano

Marina di Carrara

Schiaffo al bagnino da una madre e lite sulla spiaggia: «Vi racconto io cosa è successo»

di Giovanna Mezzana