Il Tirreno

Toscana

Meteo

Maltempo in Toscana: tre persone salvate da una frana, strage di alberi e tetti scoperchiati per il forte vento – Il bilancio dei danni

di Redazione web

	Il tetto di una casa danneggiata a Montecatini Alto, a dx l'albero caduto su un'auto a Calambrone e i danni in uno stabilimento balneare
Il tetto di una casa danneggiata a Montecatini Alto, a dx l'albero caduto su un'auto a Calambrone e i danni in uno stabilimento balneare

Danni a case e aziende in provincia di Pistoia, a Pontedera e in Maremma. A Viareggio un platano è caduto sulle auto in sosta. Disagi anche a Firenze. Bernard Dika: «Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica»

6 MINUTI DI LETTURA





Venti ore di perturbazione hanno messo sotto pressione la Toscana, colpita da temporali violenti con 21mila fulmini e vento fino a 110 km/h. L’allerta è scattata nella serata di giovedì 20 agosto con una prima ondata di maltempo, seguita oggi – tra le 12 e le 15 – da una seconda fase altrettanto intensa.

Il bilancio dei danni

A Bagnone sono caduti 380 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, con un picco di 128 millimetri in appena un’ora: valori che in quest’area non si registravano dalla terribile alluvione della Versilia nel 1996. Nel corso della giornata sono state affrontate oltre 350 criticità tra alberi caduti, allagamenti, smottamenti, danni alle coperture, interruzioni della viabilità e della rete elettrica. Sul territorio hanno operato senza sosta volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione civile, insieme ai vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, al personale degli enti, agli amministratori, ai gestori dei servizi essenziali e a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle attività di soccorso e ripristino. Le situazioni più significative hanno interessato in particolare le province di Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Prato, Firenze, Pisa e Livorno. Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino proseguiranno anche nelle prossime ore nelle aree dove permangono alcune criticità.

Tre persone salvate dalla frana

Sono circa 30 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in provincia di Massa-Carrara a causa dell'ondata di maltempo che interessa il territorio dalla serata di ieri. Le squadre sono state impegnate soprattutto per allagamenti e danni provocati dall'acqua, oltre che per la rimozione di alberi caduti o pericolanti. Restano al momento circa 48 interventi da effettuare (come mostra la mappa qui sopra), mentre prosegue l'attività dei soccorritori nelle aree maggiormente colpite. Tra gli episodi più delicati, il salvataggio di tre persone rimaste coinvolte in una frana nel territorio comunale di Bagnone. I vigili del fuoco sono intervenuti anche a Mulazzo per un incidente stradale: l'occupante di un'auto è stato estratto dall'abitacolo dalla squadra intervenuta sul posto. Le criticità riguardano anche la viabilità. Diverse frazioni risultano al momento isolate a causa di frane che hanno interessato alcune strade provinciali. Chiuso inoltre, dalla mattinata, il collegamento sulla strada statale tra Villafranca e Aulla.

Alberi caduti e danni

Proprio a causa delle forti raffiche di vento sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per caduta di alberi e grossi rami. A Viareggio, in via Zanardelli, un albero è caduto sulle auto in sosta ma non ci sono feriti. A Empoli un grosso albero è caduto sulla Ss 67 Tosco Romagnola, anche in questo caso senza causare danni alle persone.

Lungo la strada di grande circolazione Firenze-Pisa-Livorno sono stati segnalati disagi, nel tratto Empolese e fra Pontedera e Ponsacco in direzione mare per la forte pioggia e il vento e per la presenza di rami sulla carreggiata.

A Pescia è crollato parte del muro dello stadio. A Pisa interventi dei vigili del fuoco per oggetti pericolanti, intonaci e tegole. Tetti scoperchiati nel comune di Pontedera.

Nel Pistoiese si sono registrati danni ad abitazioni, aziende ed edifici pubblici a Larciano, alberi caduti e problemi alla viabilità tra Quarrata, Serravalle Pistoiese e Montecatini Terme e il crollo di una parte della recinzione dello stadio comunale di Pescia.

Allagamenti e problemi alla rete elettrica

Interventi sono stati necessari anche nel Pratese, nell’Empolese, in Lunigiana, nel Pisano e nel Livornese, soprattutto per alberi caduti, allagamenti, smottamenti e problemi alla rete elettrica.

Particolarmente significativo l’intervento effettuato a Grosseto, in località Stiacciole, dove una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio: le squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro dalle prime ore della notte per rimuovere le tegole rotte e pericolanti e mettere in sicurezza la copertura, predisponendo successivamente una copertura provvisoria per evitare infiltrazioni d’acqua.

Sempre a Grosseto, il maltempo ha fatto danni alla biblioteca comunale Chelliana di Grosseto, in centro storico, via Mazzini. I vigili del fuoco sono intervenuti nel cuore della notte sfondando una porta a vetro per entrare. Dentro erano già partiti gli estintori in automatico e c’era un principio di incendio, che è stato praticamente spento sul nascere. Nella mattinata di oggi venerdì 21 agosto il sopralluogo dei tecnici, dell’amministrazione, delle ditte per il ripristino dei sistemi che al momento sono fuori uso. La biblioteca comunale resterà chiusa alcuni giorni. "Il sistema ha funzionato a dovere e i danni peggiori sono stati scongiurati", tiene a specificare l'assessore alla cultura Luca Agresti.

Gli interventi a Firenze

Sono 45 gli interventi effettuati in provincia di Firenze dall’inizio delle avverse condizioni metereologiche, tra questi si segnala la caduta di un albero nel comune di Firenze in viale Giacomo Matteotti finito sulla linea elettrica della tramvia, per la quale è stato necessario l’interruzione del servizio e la disalimentazione elettrica da parte di Gest per la rimozione della pianta effettuata anche con l’utilizzo di un autoscala. Nell'incidente sono rimaste danneggiate anche un’autovettura e tre ciclomotori. 

La strada statale 62 “della Cisa” è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni dal km 19 al km 24,800, a Villafranca in Lunigiana a causa di un allagamento e poi riaperta intorno alle 16 circa.

Durante i vari interventi un vigile del fuoco ha riportato un trauma dopo essere caduto dall'alto: necessario il trasporto in ospedale.

La Regione: «Rischio zero non esiste»

«La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile», dichiara il presidente Eugenio Giani. «Abbiamo convocato l’unità di crisi regionale e in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo».

«La Regione c’è, il sistema è pienamente operativo e continueremo a lavorare senza sosta», afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika. «È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte in via di risoluzione. Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme. E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia. Per questo nelle prossime ore di maltempo serve mantenere la massima attenzione. La priorità è proteggere le persone».

«Oltre 200 volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono sul campo in queste ore. A nome della Toscana vogliamo dire loro grazie: sono nei territori, accanto alle persone, per intervenire e mettere in sicurezza le nostre comunità. Insieme a loro il nostro grazie va ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai tecnici, agli amministratori e al personale degli enti locali che hanno lavorato durante la notte e continuano a farlo. Grazie anche ai gestori dei servizi essenziali, impegnati senza sosta per ripristinare viabilità, energia e servizi e affrontare le tante criticità. In momenti come questo la Toscana dimostra cosa significa essere una comunità: ognuno fa la propria parte e nessuno viene lasciato solo», concludono Eugenio Giani e Bernard Dika.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Viareggio, investita da un furgone pirata: Linda muore nel giorno del compleanno della figlia – L’aggiornamento: individuato il mezzo

di Redazione Viareggio
Turismo: le nostre guide