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Forte dei Marmi, Alessia Berlusconi acquista lo storico Caffè Morin

di Luca Basile

	Caffè Morin
Caffè Morin

Parliamo di uno dei locali più iconici e rappresentativi. La titolare, già proprietaria del bagno Alcione: «Sarà un progetto nuovo»

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FORTE DEI MARMI. «Un posto meraviglioso. Per noi, oggi diversamente giovani, è stato un punto di ritrovo per non so quante estati». Parole di Alessia Berlusconi, che nella giornata di ieri, 7 agosto, ha ufficializzato l’acquisizione di quel “punto di ritrovo” che risponde al nome del Caffè Morin, uno dei locali più iconici e rappresentativi, a partire dal tramonto degli anni ’70, di Forte dei Marmi.

Le parole

«Il Morin appartiene prima di tutto alla storia di Forte dei Marmi. Per questo considero questa acquisizione una responsabilità prima ancora che un investimento. Rispettarne la storia, tuttavia, non significa riproporre ciò che è stato o conservare immutato il modello esistente. Significa riconoscere il valore di un nome e di un luogo per costruire, su queste fondamenta, un progetto nuovo, contemporaneo e coerente con la nostra visione – le parole di Berlusconi che prosegue – la tradizione non deve diventare un vincolo né essere conservata come un ricordo immobile. Il nostro obiettivo è comprendere quali valori meritino di essere preservati e avere, allo stesso tempo, la libertà e il coraggio di ripensare ciò che non risponde più alle esigenze del presente.

Il futuro del Morin sarà quindi caratterizzato da «una profonda evoluzione dell’offerta, dell’esperienza e del posizionamento».

Il progetto

Nei dettagli del progetto in divenire Alessia Berlusconi ci entrerà però più avanti, «ma posso già anticipare che manterremo la parte del Caffè mentre rivisiteremo quella dedicata al ristorante. Eventi? Musica? Ripeto: rispetterò rigorosamente il contesto e la storia del locale, come ho sempre fatto nei miei investimenti a Forte».

Un acquisto che si inserisce nel percorso imprenditoriale che sempre Alessia Berlusconi sta sviluppando a Forte dei Marmi insieme al marito Mirko Lazzerini.

Già perché la titolarità del Caffè Morin si aggiunge, come noto, al Bagno Alcione e ancora all’Alcione al tennis, ristorante. «In realtà, in Versilia siamo operativi anche nell’acquisizione di immobili finalizzati all’ospitalità per i lavoratori stagionali. L’acquisizione del Caffè Morin è inoltre la prima opportunità di investimento dedicata ai membri del Club Deal Alcione, iniziativa nata – spiega – per consentire ai propri aderenti di partecipare, al fianco della sottoscritta, a progetti imprenditoriali selezionati sul territorio».

L’operazione

L’operazione («non parlo di cifre» taglia corto Berlusconi) è realizzata «con capitali interamente italiani e nasce da una scelta precisa: mantenere in mani italiane – si legge in una nota – un’insegna profondamente legata alla storia e alla cultura dell’ospitalità del nostro Paese, investendo sul territorio con una prospettiva di lungo periodo. Con questa operazione prosegue un impegno condiviso verso Forte dei Marmi, fondato sulla convinzione che investire in un territorio significhi comprenderne la storia e rispettarne i valori, ma anche avere il coraggio di immaginarne il futuro».

L’estate 2026, al Morin, proseguirà sotto la gestione della oramai ex proprietà. «Subentreremo a fine stagione. Successivamente – precisa Alessia Berlusconi – cominceremo i lavori di ristrutturazione per poi riaprire il locale con l’estate del prossimo anno».

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