Forte dei Marmi, caldo afoso: a fuoco le cabine. La rete elettrica va di nuovo in tilt
L’episodio si è verificato proprio alla vigilia del vertice decisivo programmato tra il sindaco Bruno Murzi e i vertici di E-Distribuzione
FORTE DEI MARMI. Sarà l’afa asfissiante di questo fine luglio, sarà il gran lavoro dei condizionatori spinti al massimo in hotel, boutique e ville da sogno, ma la rete elettrica del Forte continua a tossire e a perdere colpi.
Cos’è successo
Ancora fresca del ricordo del recente e fastidioso black out che aveva lasciato al buio ampie zone del centro, la perla della Versilia è piombata stamattina – 30 luglio – nell’ennesimo incubo ad alta tensione. Verso le 11, le fiamme e un fumo denso sono improvvisamente schizzati fuori da un armadietto di distribuzione posizionato all’angolo tra via Marco Polo e via Mazzini. Sul posto sono arrivate immediate le pattuglie della polizia locale per mettere in sicurezza l’area e deviare il traffico, seguite a ruota dalle autobotti dei vigili del fuoco e dai tecnici di E-Distribuzione, chiamati agli straordinari in un’estate che si preannuncia caldissima non solo sul fronte meteo.
Le cause?
Stando alle prime indiscrezioni ufficiose, a far saltare per aria la centralina sarebbe stato un sovraccarico di rete. Il risultato pratico? Un nuovo bagno di sudore e disagi per residenti e villeggianti. L’asse di via Marco Polo, nel tratto compreso tra via Mazzini e la passeggiata a mare, si è ritrovato improvvisamente senza un watt. Emblematico il caso dell’Hotel Olimpia, il cui titolare si è visto costretto a gestire la medesima emergenza nell’arco di pochissimi giorni. Un cortocircuito che cade con un tempismo a dir poco diabolico.
Il vertice
L’episodio si è verificato infatti proprio alla vigilia del vertice decisivo programmato per oggi, 31 luglio, tra il sindaco Bruno Murzi e i vertici di E-Distribuzione. Un tavolo di confronto che ora si preannuncia incandescente. Il primo cittadino si presenterà al vertice con un faldone ricchissimo di report, segnalazioni e proteste formali. L’obiettivo dichiarato è affrontare la questione di petto, andando ben oltre le scartoffie burocratiche, e anche aldilà delle annunciate richieste di risarcimento degli imprenditori o le minacce di class action da parte dei cittadini. La linea del Comune è chiarissima e intransigente.
Il sindaco
«Gli faremo vedere anche quest’ultimo guasto, certamente – spiega il primo cittadino del Forte – Metteremo sul tavolo tutto quello che abbiamo per chiedere lumi sui loro intendimenti e sulla reale capacità della rete di sostenere la portata dei consumi estivi. Vogliamo sapere con esattezza quali investimenti strutturali intendano mettere a terra. È evidente a tutti che la rete attuale è sottostimata rispetto alle reali necessità del paese».
L’amministrazione si dice anche pronta a collaborare offrendo massimo supporto logistico e procedurale, ma pretende garanzie immediate e impegni finanziari precisi per un restyling profondo delle infrastrutture elettriche. Il Forte non può permettersi un’estate a singhiozzo: la stagione va verso il suo apice e la pazienza, proprio come la tensione nelle prese elettriche, è ormai ai minimi storici.
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