Viareggio, violento pestaggio davanti all’ingresso della stazione: turisti scappano e si rifugiano nei taxi
Secondo quanto possibile ricostruire, 4-5 uomini avrebbero accerchiato un altro uomo colpevole di aver rubato una bici
VIAREGGIO. Altra serata di paura e violenza alla stazione di Viareggio, dove intorno alle 22 di lunedì (20 luglio, ndr) un gruppo si stranieri si è affrontato senza esclusione di colpi.
Più precisamente «da quanto ho avuto modo di vedere, si è trattato di un gruppo di quattro o cinque uomini che ne ha aggredito uno – raccolta un tassista che in parte assistito alla scena, prima di dileguarsi rapidamente una volta caricati alcuni passeggeri appena usciti dalla stazione e spaventati dal parapiglia – tutto è iniziato davanti all’entrata di fianco alla farmacia e mi è sembrato di capire che l’uomo aggredito fosse ritenuto colpevole di aver rubato una bicicletta. In quattro o cinque hanno cominciato a colpirlo violentemente».
Il pestaggio è cominciato nel piazzale della stazione, appunto, salvo poi momentaneamente spostarsi verso piazza Dante. «L’uomo aggredito si è dimenato in tutti i modi e poi ha cominciato a scappare, dirigendosi in direzione di Lido, con gli aggressori che l’hanno inseguito – continua il tassista – ma io a quel punto avevo già iniziato la mia corsa e non ho più visto nulla. Non so se siano intervenute le forze dell’ordine ma non credo, alcuni colleghi mi hanno parlato di un’auto della Guardia di Finanza che si è fatta vedere poco dopo, ma la vicenda era ormai conclusa».
Una scena alla quale, visto l’orario, oltre ai tassisti presenti hanno assistito anche alcuni turisti che erano appena scesi dal treno. «Naturalmente erano molto spaventati e sono saliti in fretta e furia sul taxi – continua – purtroppo qui alla stazione, considerando anche i personaggi che abitualmente presidiano piazza Dante, sono scene che non sorprendono più».
La stazione, infatti, nel mese di giugno è stata già due volte teatro di maxi-risse che sono salite agli onori delle cronache per la gravità e la violenza che le hanno distinte, ma quasi tutte le notti si assiste a scene di violenza o più semplicemente di degrado, tra senzatetto che vi riposano e malviventi che – specialmente se riparati dagli alberi della piazza antistante – trasformano l’area in una zona di spaccio. «Si tratta sicuramente di un punto che merita un’attenzione speciale – conclude amareggiato il tassista – per cui bisognerebbe forse valutare un presidio costante da parte delle forze dell’ordine».
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