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Versilia, il Tala Beach guarda al futuro: «Pronti a diventare una discoteca»

di Luca Basile

	L'esterno del Tala beach
L'esterno del Tala beach

Dimitri Kunz: «Il nuovo piano degli arenili va in questa direzione. Come sta andando questo primo scorcio di stagione? Direi molto bene»

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PIETRASANTA. La prossima estate, autorizzazioni permettendo, il Tala Beach sarà un club vista mare a tutto tondo. Che cosa significa? Significa che lo stabilimento balneare di Fiumetto, che ha come principali referenti l'ex ministro del Turismo Daniela Santanchè e il suo compagno Dimitri Kunz, accoglierà al suo interno non solo un vero e proprio ristorante, ma anche una discoteca. A onor del vero lo stesso i Kunz in più occasioni ha ribadito che il Tala Beach non sarà mai una sorta di "Twiga due", ma l'occasione portata in dote dal nuovo piano degli arenili – che di fatto “liberalizza” i servizi con annesse chiusure strutturali legate a ristorazione e musica da ballo sul litorale – sembrerebbe troppo ghiotta per chi identifica Marina di Pietrasanta come «la Montecarlo della Versilia proprio per le potenzialità degli stabilimenti. Abbiamo un litorale straordinario, una spiaggia splendida, un mare bello anche se non sempre all'altezza, ma nell'insieme la proposta è con pochi eguali – il pensiero di Kunz – e quindi, in questo contesto, penso che il nuovo piano degli arenili (Pua) sia un'occasione unica. Le scelte fatte dall'amministrazione Giovannetti vanno in questa direzione emi trovano d'accordo.

E quindi, per quanto ci riguarda, presenteremo tutte le richieste di autorizzazione del caso per trasformare il Tala Beach in un vero e proprio club con uno stabilimento balneare con un ampio fronte spiaggia – degli ex bagni Felice e Genzianella – e ancora un centro benessere, un ristorante ancora più qualificato rispetto all'attuale e una discoteca. Resta da capire se riusciremo a fare tutto questo già entro la Pasqua 2027, ma l'obiettivo è ben definito. La seconda settimana di settembre chiuderemo lo stabilimento e cominceremo l'iter che porterà ai lavori».

In realtà la linea tracciata dal nuovo piano arenili non convince quelle attività, come bar e soprattutto ristoranti dell'entroterra, che si trovano a fronteggiare la concorrenza degli stabilimenti balneari che offrono ogni genere di servizi. «Un'obiezione che rispetto, ma che non condivido. La spiaggia è la principale attrazione della Versilia e in quanto tale deve essere, come da premessa, valorizzata. Noi abbiamo investito molto denaro (fra acquisto delle concessioni e lavori circa 6,5 milioni di euro, ndr) per questi due stabilimenti che in un prossimo futuro diventeranno un club e quindi non vedo perché non dovremmo avere la possibilità di qualificarli ulteriormente. Il tutto – precisa Kunz – nel rispetto della tradizione e delle tipicità della Versilia. L'entroterra, con le sue attività, dovrà privilegiare un altro tipo di offerta: ovunque funziona in questo modo».

«Come sta andando questo primo scorcio di stagione? Direi molto bene, anche se la proposta, come ho detto, è parziale perché non siamo stati nelle condizioni di potere fare tutti i lavori che avevamo in agenda. In futuro investiremo altri 2 milioni e mezzo di euro, nel frattempo riscontriamo però una presenza importante su spiaggia e alle nostre cene lunghe con musica, che non sono serate da discoteca come detto da qualcuno, ma momenti dove le persone si ritrovano, mangiano, cantano e si divertono. La discoteca ci sarà, se tutto va bene, ma siamo ottimisti, l’anno prossimo».

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