Massa, salvate sei persone in balìa della corrente: ad aiutare il bagnino un bambino (eroe) di 10 anni
Tutto è successo davanti al bagno Serena a Poveromo: un gruppo di turisti non riusciva più a rientrare verso la riva
MASSA. Un altro salvataggio in mare a Poveromo. È accaduto domenica sera, 19 luglio, davanti al bagno Serena, dove un gruppo composto da sei turisti spagnoli si è trovato improvvisamente in difficoltà, senza riuscire a rientrare verso la battigia a causa della corrente.
Il racconto del bagnino
Determinante è stato il tempestivo intervento del bagnino Michele Mastrodomenico, volto noto del litorale apuano e conosciuto anche per essere l'ideatore del tradizionale tuffo di Capodanno. «Sono intervenuto subito – racconta – e nel frattempo ho fatto chiamare un altro collega, che è arrivato con il pattino. Io mi sono occupato soprattutto dei bambini, cercando di tranquillizzarli e facendoli rimanere a galla fino all'arrivo dei soccorsi».
Le persone finite in difficoltà, non conoscendo il tratto di mare, continuavano infatti a dirigersi nella direzione sbagliata. «Provavo a dirgli di spostarsi verso destra – spiega Mastrodomenico – perché altrimenti sarebbero finiti nel canale e da lì sarebbe stato ancora più difficile uscire. Ho provato a farmi capire anche con i gesti, ma non c'è stato verso: non comprendevano le indicazioni».
Il bambino
Le operazioni di soccorso sono state rese ancora più efficaci dalla collaborazione tra i presenti. A dare una mano, infatti, è stato anche un bambino di appena dieci anni che, con grande sangue freddo, ha contribuito con la tavola da surf a sostenere una delle ragazze del gruppo mentre i bagnini completavano il recupero degli altri componenti. L’intervento si è concluso senza conseguenze per le sei persone coinvolte, che sono state riportate tutte in sicurezza sulla spiaggia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
