Camaiore, trovate ossa umane: si segue una pista
Un vero e proprio giallo che potrebbe mettere la parola fine a una storia che da un anno e mezzo ha lasciato Camaiore con il fiato sospeso
CAMAIORE. Ossa umane nella boscaglia sul Monte Riglione, località a cavallo tra Metato, Summonti e Montecastrese. È stato questo il macabro ritrovamento avvenuto nella nottata di sabato e che ha richiesto, sul posto, anche l’intervento dei carabinieri.
Le ossa, secondo quanto trapela, risulterebbero particolarmente rovinate a causa dell’esposizione alle intemperie e agli animali ma sarebbero state rinvenute insieme ad alcuni vestiti. Abiti ormai logori e ridotti a brandelli, che tuttavia coinciderebbero – almeno questa l’ipotesi principale su cui si stanno muovendo i militari dell’Arma – con quelli indossati l’ultima volta da Bruna Tomei, la 74enne scomparsa nel febbraio 2025 dalla sua casa di Salapreti Alto, borgata nel comune di Camaiore.
Ovviamente si tratta per il momento soltanto di un’ipotesi, per avvalorare la quale gli inquirenti hanno trasferito le ossa al dipartimento di medicina legale per eseguire su di esse tutti gli accertamenti e le verifiche del caso.
Un vero e proprio giallo che, se verrà risolto e le verifiche porteranno a un esito positivo, potrebbe mettere la parola fine a una storia che da un anno e mezzo ha lasciato Camaiore con il fiato sospeso. Bruna Tomei (meglio conosciuta come “Brunella”) era sparita nel febbraio 2025 dalla sua abitazione senza lasciare tracce.
L’allarme fu lanciato la mattina dopo la scomparsa dalla badante che si era recata nella sua abitazione trovando la porta spalancata, le chiavi nella toppa e la casa vuota. Vani gli appelli dei famigliari e le ricerche, che si protrassero a lungo senza alcun esito.
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