Choc a Lido di Camaiore, entra nella stanza di un hotel e tenta di violentare una 15enne: salvata dal padre – Il racconto dell’arresto
L’episodio è avvenuto all’interno di un hotel sul viale Colombo: il 27enne di origini fiorentine ma residente a Camaiore dovrà rispondere del reato di violenza sessuale aggravata ai danni della minore danese
LIDO DI CAMAIORE. L’ha sentita urlare, protestando contro quello sconosciuto che la stava palpeggiando contro la sua volontà. «Cosa fai? Fermati, hai sbagliato camera!» ha sentito dire in danese dalla figlia 15enne, che cercava nello choc del momento di spingere quell’individuo a desistere. Poi l’ha visto a sua volta: un uomo, sopra al corpo della figlia, intento a toglierle l’intimo allo scopo – è facile presumerlo – di violentarla. Così il padre, che dormiva nella stessa stanza d’hotel insieme alla moglie e alla figlia, non ci ha visto più ed è intervenuto d’istinto, afferrando quello sconosciuto, visibilmente ubriaco (come ha dichiarato lui stesso alle forze dell’ordine), e scagliandolo fuori dalla camera.
Cosa è accaduto
È quanto accaduto a una ragazza danese di 15 anni, turista con la famiglia in Versilia, intorno alle 4 del mattino nella notte tra giovedì e venerdì all’interno di un hotel sul viale Colombo a Lido. L’uomo, un 27enne di origini fiorentine residente a Lido di Camaiore dove lavora come commesso in un negozio (dopo essere giunto da qualche mese in Versilia), è stato arrestato dalla polizia di Stato del commissariato di Viareggio: dovrà adesso rispondere del reato di violenza sessuale aggravata ai danni della minore straniera.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – anche grazie alla collaborazione del personale dell’hotel (che ha fornito subito le immagini della videosorveglianza interna e ha dato pronta assistenza ai clienti sconvolti per l’accaduto) – l’uomo si è introdotto nella struttura probabilmente mischiandosi a una comitiva in rientro alle proprie camere. Poi, salendo ai piani, ha iniziato ad aprire le porte senza una logica apparente, entrando anche in uno sgabuzzino prima di riuscire ad aprire (gli inquirenti stanno anche cercando di fare chiarezza su questo punto) la porta della camera occupata dalla famiglia danese, in cui sarebbe entrato per pochi secondi per poi uscire per qualche istante e infine rientrarvi definitivamente.
L’arresto
Una volta dentro, il 27enne si sarebbe quindi sdraiato nel letto della giovanissima turista e avrebbe iniziato a palpeggiarla tentando poi di abbassarle l’intimo. Al punto da svegliare la ragazzina che, spaventata, ha dato l’allarme allertando i genitori. Dopo averlo cacciato dalla stanza il padre, con l’aiuto del personale dell’albergo, ha trattenuto l’uomo che tuttavia, in un momento di distrazione, è riuscito a darsi alla fuga prima dell’arrivo delle pattuglie della polizia. Gli agenti però, visionando i filmati delle telecamere, l’hanno rapidamente identificato anche perché il 27enne aveva a suo carico vari precedenti per reati contro il patrimonio e la persona (anche se non inerenti a violenze sessuali). I poliziotti l’hanno così arrestato raggiungendolo nella casa dove alloggiava a Lido: l’uomo è stato anche riconosciuto dal padre della ragazza in commissariato al momento della denuncia formale.
Lo choc della ragazza
La 15enne invece – in profondo stato di choc e di agitazione, tanto che i medici hanno dovuto somministrarle dei calmanti – è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia dove è stata sottoposta al protocollo “codice rosa” (con repertazione dei suoi indumenti e campionamento del Dna) e dove è stata ascoltata (affiancata da uno psicologo) anche dagli agenti della polizia di Stato.
L’uomo si trova in custodia ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria: domani è prevista l’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lucca.
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