Viareggio, la violenta lite in un cantiere finisce a pugni
Un operaio colpito al volto dal titolare, in ospedale anche il padre di quest’ultimo
VIAREGGIO. È stato necessario l’intervento della volante della polizia di Stato, dell’automedica e di ben due ambulanze per mettere fine al violento diverbio scatenatosi tra il titolare di una ditta edile della zona e un proprio operaio in un cantiere in via Ciabattini, a Viareggio.
La chiamata al 112 è arrivata pochi minuti prima delle 11 di ieri mattina. Secondo quanto è stato possibile ricostruire dal personale della polizia di Stato, il titolare della ditta e il dipendente hanno iniziato a litigare per motivi presumibilmente connessi all’attività lavorativa: gli agenti del commissariato stanno ancora cercando di far luce infatti sulla causa reale della litigata. Che dal semplice litigio, comunque, in pochi minuti si è trasformata in qualcosa di più.
Tra titolare e operaio sono infatti volati alcuni spintoni e poi pugni al volto, con il dipendente che sembra aver avuto la peggio in quanto per lui è stato necessario l’intervento del personale sanitario sul posto. Ai due si sarebbe poi aggiunto nel violento diverbio il padre del titolare, anche lui lavoratore della ditta. Che all’arrivo della volante della polizia di Stato avrebbe dato in escandescenze.
Per l’uomo, particolarmente agitato, si è reso necessario l’intervento del medico che gli ha somministrato un calmante così da poterlo trasportare a sua volta al pronto soccorso dell’ospedale Versilia dove, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasferito anche l’operaio ferito. La polizia attende ora le denunce per proseguire con le indagini.
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