Incidente in Versilia: Tommaso è ancora ricoverato, ma non è in pericolo di vita. Lo striscione degli amici: «Lotta per noi»
Pontigia, 17 anni, era seduto dietro nel terribile incidente scooter-Suv a Marina di Pietrasanta in cui è morto l’amico Gabriele Martini
VIAREGGIO. Ha riportato diverse fratture, ma non è in pericolo di vita, Tommaso Pontigia, che compirà 18 anni il prossimo dicembre. Anche lui era in sella allo scooter Honda sul quale viaggiava nella notte tra venerdì e sabato sul viale Roma a Marina di Pietrasanta con l’amico Gabriele Martini, 17 anni, che è deceduto sul colpo a causa del violento impatto nella fiancata del Suv. Che stava facendo una inversione a U. I due ragazzi si sono trovati l’auto di fronte al buio senza avere il tempo neppure di poter frenare.
Conseguenze meno critiche
Tommaso, che era seduto dietro, è stato sbalzato a terra sull’asfalto e ha avuto conseguenze meno critiche. Si è procurato fratture varie in base agli accertamenti compiuti all’ospedale di Cisanello di Pisa, dove è stato inviato dal medico intervenuto sul posto con l’automedica, assieme all’infermiera, unitamente alle ambulanze. Una volta constatata l’entità dei suoi traumi, per avere una visione più completa delle sue condizioni hanno preferito inviarlo a Cisanello. Entrambi i ragazzi erano diretti a casa da una serata trascorsa assieme, come quelle simili ai loro coetanei.
Il sostegno della città
Terminata la scuola, questo è il momento di un po’di meritato relax e divertimento. Gabriele aveva iniziato l’attività di aiuto bagnino al bagno Lelia, sulla Terrazza della Repubblica. Il titolare Pietro Guardi lo ha descritto come un ragazzo sempre con il sorriso sul volto e come tutti è rimasto colpito da questa tragedia. Ieri sera (21 giugno) il ristorante del bagno è rimasto chiuso per la fiaccolata organizzata dagli amici dei ragazzi in Darsena fino al Muraglione. Tommaso è il figlio di Gianni Pontigia, titolare del bagno Esperia sulla Terrazza della Repubblica. Per entrambi gli amici hanno affisso in città striscioni in vari punti: “Tommy lotta per noi”, è stato scritto sull’asfalto di viale della Libertà al Varignano, dove abitava Gabriele, che viene ricordato con “Gabbo sempre con noi” e poi “Nulla cancellerà il tuo sorriso, ciao Gabbo per sempre qua”. Sulla Passerella sullo striscione c’è scritto: “Ciao Gabbo, Forza Tommaso”. Invece sul luogo dell’incidente è comparso ieri uno striscione: “Il tuo viaggio si è fermato qui, ma il tuo sorriso non si spegnerà mai, ciao Gabbo”.
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