Il personaggio
Marina di Pietrasanta, rissa fra due gruppi di giovani. E dopo le botte spunta un coltello
È successo in piazza Gabriele D’Annunzio a Fiumetto: coinvolti una quindicina di ragazzi: alcuni sono rimasti feriti
MARINA DI PIETRASANTA. Due gruppi di giovani che si ritrovano - forse per caso, forse no - in piazza Gabriele D’Annunzio a Fiumetto, nei dintorini dei locali che si affacciano sul viale Apua. In tutto una quindicina di ragazzi che, ben oltre la mezzanotte di mercoledì, si guardano in cagnesco con aria di sfida. Forse hanno dei conti in sospeso per qualche precedente ruggine legata a episodi ancora tutt’altro che chiari. Poi, all’improvviso, scoppia una scintilla. E dagli sguardi minacciosi e alle offese e rapidamente si passa alle vie di fatto.
La rissa
Scoppia una vera e propria rissa, con i due gruppi di giovanissimi che si affrontano e che se ne danno di santa ragione fra gli sguardi spaventati di altri gruppi di ragazzi e adulti che pensavano e speravano di trascorrere la serata in ben altro modo. La situazione si incendia, partono botte da una parte e dall’altra e comincia un fuggi fuggi generale. Ma a rendere ancor più incandescente il clima spunta anche un coltello che qualcuno dei contendenti fa spuntare fuori da una tasca.
I feriti
La rissa lascia strascichi pesanti. Ragazzi feriti al volto e con traumi in varie parti del corpo, anche se molti se la danno a gambe e rifiutano di farsi medicare al pronto soccorso con ogni probabilità per evitare guai con la giustizia (e forse anche in famiglia). Arriva l’ambulanza del 118, qualcuno in condizioni in po’ più serie (per fortuna nessuno è grave) viene trasportato in ospedale dove si farà medicare. Pochi istanti più tardi arriva anche la pattuglia dei carabinieri della stazione di Marina di Pietrasanta che riporta la calma e soprattutto cerca di ricostruire come si sono svolti i fatti grazie alle testimonianze dei presenti e di qualche protagonista della rissa.
Gli sviluppi? Probabilmente servirà qualche giorno per le indagini. Resta l’amarezza e la preoccupazione per l’ennesimo episodio di violenza fra giovani bande. Che, da Viareggio a Lido di Camaiore fino a Pietrasanta, non sembra conoscere confini.
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