Pietrasanta, via libera a nuove case al posto degli alberghi dismessi da 5 anni
La variante di manutenzione ha ottenuto il via libera in commissione urbanistica. L’assessore Sorbo: non sono edificazioni, recuperiamo volumetrie esistenti
PIETRASANTA. Una foresteria con in dote da 6 a 8 alloggi dalle parti dell’ex Cooperativa di consumo, un parcheggio interrato nei pressi di via Santini e il via libera alla riconversione ad uso residenziale degli alberghi dismessi da 5 anni.
Dettagli della variante di manutenzione che ha avuto, due giorni fa, il via libera in sede di commissione urbanistica e che a breve approderà in consiglio comunale.
Facevamo cenno all’ex Camp che oltre ad ospitare atelier, auditorium e centro congressi accoglierà (fondi economici a disposizione permettendo) una parte residenziale per una superficie massima di 490 metri quadrati, in chiave foresteria. Con quali modalità saranno assegnati questi alloggi al momento, però, non è dato sapere. Novità in arrivo anche nella zona tra via Santini, via Sauro e la ferrovia, con la possibilità di realizzare parcheggi interrati, («il numero degli stalli di sosta lo sapremo più avanti, l’area privata interessata è quella di Michielotto» precisa l’assessore Ermanno Sorbo) e per una maggiore fruibilità di via Santini si potrà accedere a quest'area attraverso un passaggio pedonale.
«Con la variante si concede anche la possibilità di cambio di destinazione verso il residenziale per strutture ricettive maggiori di 800 mq purché il 20% della superficie oggetto di cambio di destinazione sia destinata alla realizzazione di alloggi per edilizia sociale, su terreni individuati dal Comune o, eventualmente, monetizzabile, destinando tali introiti alla realizzazione del medesimo tipo di alloggi. Questa Variante – spiega Sorbo – ci permette di recuperare volumetrie esistenti e proporre una sensibile riduzione delle quantità di nuova edificazione. Resta il rammarico per la mancata collaborazione da parte dell'opposizione che, pur avendo ricevuto tutta la documentazione nei tempi previsti e posto le domande di chiarimento desiderate, a fronte del diniego di un'ulteriore commissione sul tema ha preferito lasciare la riunione rinunciando, ancora una volta, a partecipare allo sviluppo del nostro territorio».Lapidaria la replica di Lorenzo Borzonasca, Insieme per Pietrasanta e Irene Tarabella, PD.
«Durante la seduta l’assessore Sorbo ha chiesto alla minoranza un contributo costruttivo e un voto favorevole sulla variante. Una richiesta inusuale e che avremmo anche accolto se solo fossimo stati messi realmente nelle condizioni di dare un contributo.
La variante, ci è stato spiegato, ha avuto una gestazione durata oltre un anno: in questo periodo la maggioranza ha potuto discuterla, orientarla e modificarla. La minoranza invece è stata liquidata con due commissioni formali e previste dal regolamento, nulla che lasciasse veramente intendere una reale volontà di collaborazione. Proprio per portare il nostro responsabile contributo abbiamo chiesto una ulteriore commissione: la risposta è stata data dall'assessore Sorbo, senza che rientri nemmeno nelle sue competenze, che l’ha ritenuta non necessaria rinviando il tutto alla fase delle osservazioni. Il messaggio è chiaro: la maggioranza calpesta noncurante il confronto democratico. Per questo motivo non abbiamo votato: non intendiamo assumerci la responsabilità di una variante che sembra accontentare pochi senza introdurre reali miglioramenti per la città».
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