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Forte dei Marmi, l’addio commosso a Filippo Raffaelli anche dal ct Silvio Baldini: «Per me è stato importante»

di Roy Lepore

	Filippo Raffaelli
Filippo Raffaelli

Tanti messaggi per il dirigente calcistico scomparso all'età di 82 anni dopo un malore. L'ultimo saluto martedì 7 aprile

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FORTE DEI MARMI. Martedì pomeriggio (7 aprile) alle 14,30 nella chiesa di Sant’Ermete a Forte dei Marmi è fissato l’ultimo saluto a Filippo Raffaelli, deceduto nel tardo pomeriggio di venerdì all’età di ottantadue anni alla casa di cura San Camillo, dove era stato ricoverato in seguito ad un malore che lo aveva colpito. Al momento la salma si trova nella sede della Croce Verde.

La scomparsa dello storico dirigente calcistico, prima ex calciatore, poi presidente dell’Us Forte dei Marmi, dove ha iniziato ad allenare l’attuale ct della Nazionale Under 21, Silvio Baldini, e in seguito presidente del Comitato provinciale della Figc di Lucca e consigliere regionale, ha destato molta commozione nel mondo sportivo toscano, perché Filippo Raffaelli era davvero molto conosciuto. È stato anche opinionista in alcune tv locali; il bar gestito per tanti anni con il fratello era un punto di ritrovo per tanti sportivi.

La notizia della sua scomparsa Silvio Baldini l’ha appresa da Giacomo Pezzini, titolare del ristorante “Basilico Fresco” a Torre del Lago, dove venerdì sera si è recato a cena con degli amici di Palermo. «Non me l’aspettavo e mi dispiace davvero molto – dice Baldini – è stato per me una persona davvero importante». Giacomo Pezzini, ex direttore sportivo ha condiviso con Raffaelli tante esperienze: «Quante partite abbiamo visto insieme in giro per l’Italia in cerca di giovani, sarà sempre nel mio cuore. Silvio Baldini, che sta attraversando professionalmente un bel periodo, è rattristato per questa notizia, ci siamo ritrovati in più di una occasione fra amici e appassionati di calcio nel mio ristorante per delle serate che rimarranno per sempre impresse nella mia mente». «Il Comitato Regionale Toscano perde un altro pezzo di storia. Filippo Raffaelli, per molti anni componente della delegazione provinciale di Lucca prima e del Consiglio direttivo del Crt. Grande conoscitore di calcio dilettantistico e giovanile, aveva vinto più volte il titolo italiano ed era stato nello staff di tutte le rappresentative fino a diventare il responsabile di quelle giovanili negli ultimi anni. Il presidente Mangini, a nome di tutto il consiglio direttivo, i delegati provinciali, i dipendenti ed i collaboratori del Crt Toscana porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Filippo».

Il presidente del Cgc Viareggio, Alessandro Palagi, con il quale Filippo Raffaelli ha collaborato per anni in occasione dello svolgimento del torneo internazionale di calcio ricorda che grazie a lui la Rappresentativa di serie D, da 20 anni partecipa al torneo: «Nulla nasce per caso, 20 anni fa (tanti quanti sono dalla prima partecipazione al Viareggio) , Filippo mi telefonò e mi disse, domani mattina dobbiamo andare a Coverciano da Innocenzo Mazzini, ti deve dire una cosa. L’indomani si partì in auto verso Coverciano, arrivati ci recammo nell’ufficio di Innocenzo il quale alla presenza di William Punghellini mi avanzò la richiesta di far partecipare al torneo la nazionale della Lnd. Accettai con riserva, perché il consiglio direttivo doveva approvare a sua volta e poiché avevo già dentro 32 squadre, portai il Torneo a 48 squadre (ecco il motivo del 48). Ho raccontato questa storia, perché se da tempo, ogni anno, con la partecipazione della Nazionale della Lnd al Viareggio, da 5 a 7 giocatori della stessa approdano al mondo del professionismo, lo devono anche a Filippo che fu da tramite fra William Punghellini, Innocenzo Mazzini e il sottoscritto. Nulla nasce per caso, ciao Filippo».

Sono state molte le attestazioni di vicinanza alla famiglia da parte del mondo sportivo e non solo. Il Real Forte Querceta di cui era amico e sostenitore esprime profondo cordoglio alla famiglia: «Il suo ricordo resterà vivo ed indelebile nella memoria del club». Vicinanza da parte anche del Seravezza Pozzi, del Viareggio calcio e di tantissime altre società. 

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