Il Tirreno

Versilia

Lutto

Massarosa, muore ex operaio e dirigente sportivo

di Roy Lepore

	Francesco Petri
Francesco Petri

Aveva lavorato a lungo in Darsena, dove era stato anche capo barca. La sua grande passione era il calcio: tifoso della Fiorentina, era una colonna della società Stiava

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MASSAROSA. Lutto per la scomparsa di Francesco Petri, ex operaio e personaggio molto conosciuto nell’ambito sportivo. Aveva 84 anni Francesco Petri e conviveva da circa tre anni con dei problemi di salute.

È deceduto all’ospedale Versilia, dove era ricoverato. Petri ha lavorato al cantiere Picchiotti e poi alla Tecnomarine in Darsena a Viareggio con la qualifica di capo barca. Abitava a Stiava ed è stato tra i fondatori della squadra di calcio del paese, squadra nella quale ha prima giocato e poi è stato dirigente per diversi anni, ricoprendo il ruolo anche di direttore sportivo: si occupava ultimamente della scuola calcio.

In passato ha fatto parte anche della società del Piano di Conca; il calcio è sempre stata la sua passione, era tifoso della Fiorentina, squadra che quando poteva seguiva anche nelle partite al Franchi. Ma come detto il suo tempo libero, dopo il lavoro lo ha dedicato tanto alla società dello Stiava: è stato uno dei dirigenti storici insieme agli altri che costituivano un bel gruppo, persone genuine che con sacrifici sono riuscite a tenere in vita società in momenti difficili, quindi se poi c’è stata la possibilità di una continuità nel tempo, tanto si deve a questi personaggi, che sono esempio anche per i più giovani, perché senza passione e sacrifici non è facile poter proseguire l’attività. Se ne va dunque un’altra delle figure storiche del paese.

Lascia la moglie Luisa ed i figli Francesca e Paolo. Il funerale a cura delle onoranze funebri Ferrante, è fissato per domani mattina alle 10 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Stiava. La famiglia ringrazia di cuore il dottor Riccardo Sarti che se ne è preso cura fino all’ultimo, la Misericordia di Stiava (di cui è stato volontario per tanto tempo), «la dottoressa e le infermiere del Pronto soccorso dell’ospedale Versilia che ci hanno permesso di stare con lui fino alla fine e le Onoranze funebri Ferrante».

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