Viareggio, 45enne intossicato dal monossido di carbonio: ricoverato in terapia subintensiva
Soccorso nella sua abitazione, è stato trasferito in camera iperbarica a Pisa e poi all’ospedale Versilia. Verifiche in casa e sul luogo di lavoro al momento non hanno rilevato anomalie
VIAREGGIO. Un 45enne di origine ghanese, operaio, residente a Viareggio, è rimasto questa mattina intossicato da monossido di carbonio. L'allarme è scattato alle 6.19, quando nell'abitazione dell'uomo sono intervenute l'automedica di Viareggio e l'ambulanza della Croce Verde. Il 45enne è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale Versilia per uno stato confusionale, confermato poi come intossicazione da monossido di carbonio.
Alle 8.06 le forze dell'ordine e i vigili del fuoco, insieme all'automedica di Viareggio e alla Misericordia di Torre del Lago, hanno effettuato verifiche nell'abitazione senza rilevare anomalie. Successivamente i vigili del fuoco sono intervenuti anche nel panificio di via di Mezzo a Camaiore, luogo di lavoro dell'uomo, per ulteriori controlli.
Per il paziente si è reso necessario un trattamento in camera iperbarica presso l'ospedale di Cisanello di Pisa. Tornato all'ospedale Versilia, l'uomo è attualmente ricoverato in Hdu (High Dependancy Unit), l'area di assistenza subintensiva del pronto soccorso, in condizioni critiche ma stabili. Quattro co-inquilini del paziente sono stati valutati al pronto soccorso: due di loro hanno presentato valori normali di monossido di carbonio, mentre gli altri due, con valori più alti ma non preoccupanti, sono stati trattati con ossigenoterapia e dimessi poco dopo. La struttura diretta dal dottor Giuseppe Pepe, responsabile dell'unità di emergenza dell'ospedale Versilia, vanta negli anni una significativa esperienza internazionale nella gestione delle intossicazioni da monossido di carbonio.
