Parco alla Cittadella a Viareggio, si parte: 250mila euro per gli espropri
Il progetto è già arrivato in Comune: manca solo l’approvazione, ecco gli step
VIAREGGIO. Dopo 24 anni di attesa i tempi stanno infine accelerando a un ritmo incalzante. È infatti sempre più vicino il momento in cui partiranno i lavori per la realizzazione del nuovo parco urbano alla Cittadella del Carnevale. Al punto che il Comune ha stanziato – attraverso un contributo già accertato a bilancio da parte della Fondazione Carnevale mirato a questo specifico utilizzo – ben 250mila euro per procedere quanto prima agli espropri dei terreni privati che saranno interessati dall’opera.
Il progetto
Quello del parco urbano è un progetto atteso e fortemente voluto dalla Fondazione Carnevale che troverebbe così non solo uno spazio verde in cui valorizzare quello che è il suo cuore artistico e realizzativo (la Cittadella appunto) ma anche nuovi spazi per magazzini e un nuovo hangar da dedicare alle maschere isolate e alle mascherate di gruppo che fanno comunque parte del Carnevale di Viareggio e da tempo arricchiscono la manifestazione clou della città. Poco più di un mese fa da piazza Nieri e Paolini era arrivato l’affidamento dell’incarico per la stesura del progetto (per una spesa di circa 92mila euro), a cui i tecnici della stessa Fondazione stavano comunque lavorando in modo parallelo con l’allestimento di un masterplan integrativo. A metà dicembre è stato così consegnato nelle mani dei dirigenti comunali addetti alle opere pubbliche il piano di fattibilità tecnico-economica relativo al parco urbano, con tanto di piano particellare di esproprio: si tratta dell’analisi eseguita dai tecnici municipali su quei terreni di natura privata che dovranno essere espropriati per essere poi trasformati in parco pubblico.
Dati e cifre
Nello specifico – secondo la stima redatta dall’architetto incaricato dall’ente – sono otto le particelle catastali che dovranno essere soggette alla procedura di esproprio per un totale di circa 23.300 metri quadrati di terreno che diventeranno di natura pubblica e andranno a comporre l’area del parco urbano intorno alla Cittadella. Oltre 2,3 ettari per i quali serviranno 247.826,88 euro: questa, secondo la prima stima eseguita dal Comune, è la cifra che servirà per rispettare il valore dei terreni oggetto di esproprio. Ma non è detto che sia questa poi la spesa effettiva e finale da parte del Comune: solo in seguito all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera infatti saranno notificate ai proprietari dei singoli terreni le comunicazioni di esproprio e i titolari degli appezzamenti a quel punto potranno fornire ogni elemento ulteriore e utile per determinare il valore finale da attribuire all’area per la liquidazione dell’indennità di esproprio da parte del Comune. Un procedimento delicato ma determinante, che una volta completato potrà fornire il via libera all’ultima fase progettuale: quella esecutiva a cui farà seguito poi l’affidamento dei lavori e la consegna del cantiere.
Il maxi-progetto, tanto atteso anche dai tanti appassionati del Carnevale che così potranno avere anche un parco pubblico impreziosito dalle opere dei maestri carristi che servirà da ulteriore attrazione turistica, porterà anche alla creazione di nuove aree dedicate alla sosta dei veicoli in appoggio a quelle già presenti agli ingressi della Cittadella, spazi per l’edificazione di capannoni a uso magazzino e il nuovo hangar dedicato a maschere isolate e mascherate di gruppo.
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