Il Tirreno

Versilia

Il brutto gesto

Vandalizzate quattro sculture di Giò Pomodoro in mostra a Pietrasanta


	Una parte dell'opera vandalizzata
Una parte dell'opera vandalizzata

Il sindaco della cittadina versiliese: «Un atto sconcertante, al vaglio le telecamere per trovare gli autori»

21 giugno 2024
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PIETRASANTA. Quattro sculture di Giò Pomodoro esposte in occasione della mostra “Segni elementari” che si è inaugurata il 21 giugno nel Battistero del Duomo di Pietrasanta sono state vandalizzate da ignoti che le avrebbero deturpate utilizzando un punteruolo. A denunciare l’accaduto Eduardo Secci, dell’omonima galleria che ha promosso la mostra in collaborazione con l’archivio Giò Pomodoro. La mostra, secondo quanto previsto dal calendario, dovrebbe restare aperta fino all’8 settembre.

Il sindaco

Dopo i vandalismi, il sindaco della cittadina versiliese, Alberto Stefano Giovannetti, si è recato immediatamente sul posto per valutare di persona quanto accaduto. «Le opere risultano graffiate tutte allo stesso modo – ha rilevato il primo cittadino – e sembra danneggiata anche la struttura esterna che sostiene la locandina dell’esposizione. Ho attivato immediatamente il comando di polizia municipale per verificare se le telecamere di videosorveglianza posizionate nei pressi del Battistero abbiano registrato elementi utili a identificare l’autore o gli autori di questo gesto sconcertante».

«Gesto sconsiderato»

Il primo cittadino, nell’esprimere la massima solidarietà al figlio dell’artista, Bruto Pomodoro, e ai curatori dell’esposizione, ricorda che «atti vandalici di questa proporzione non erano mai avvenuti a Pietrasanta e condanna con fermezza chiunque abbia compiuto questo gesto sconsiderato. Lo spazio del Battistero non è fra quelli gestiti dal Comune; le sedi espositive sotto la diretta cura e responsabilità dell’ente municipale sono tutte dotate di videosorveglianza, interna ed esterna».

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