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Parcheggi a pagamento

Viareggio, le strisce blu a Città Giardino dividono residenti e turisti

di Roy Lepore
I nuovi stalli blu comparsi in tutta Città Giardino (foto Paglianti)
I nuovi stalli blu comparsi in tutta Città Giardino (foto Paglianti)

I commercianti della zona hanno chiesto da tempo gli stalli carico e scarico. La testimonianza: «Vengo al mare da Massarosa e devo spendere 50 euro al mese»

09 giugno 2024
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VIAREGGIO. I nuovi stalli blu che sono stati realizzati in viale Buonarroti e nelle strade interne del quartiere Città Giardino hanno aperto una discussione piuttosto accesa. A favore ci sono i residenti, dai quali è partita la richiesta di trovare una soluzione ai parcheggi selvaggi che – soprattutto d’estate – erano all’ordine del giorno anche considerando i lavori lunghi per la Terrazza della Repubblica, in seguito ai quali non sono più disponibili parte degli stalli della stessa Terrazza. Con aumento del problema sosta specialmente per chi viene al mare da fuori.

Maurizio Palmerini, titolare dell’edicola all’angolo fra via Buonarroti e via Marco Polo, ha registrato più di una lamentela per la realizzazione dei nuovi stalli blu: «Le persone protestano – racconta – anche per l’aumento della tariffa giornaliera, passata da 8 a 12 euro (solo in Passeggiata, ndr) e per la definizione di zone diverse nel raggio di pochi metri, con tariffe che variano e che mettono in difficoltà soprattutto i turisti. Sono state effettuate anche diverse multe da parte della polizia municipale per chi ha parcheggiato, pur con il tagliando, in spazi diversi».

Marco Salerni, dell’omonima agenzia immobiliare, deve verificare quelle che saranno le conseguenze di questa novità su via Buonarroti: «Fino a ora solo nel fine settimana parcheggiavano sulla strada. Adesso che siamo in piena estate probabilmente lo faranno anche nel corso della settimana, quando arriveranno i turisti e vedremo l’effetto. È un introito per la città, non c’è dubbio, la presenza in più di stalli blu. Che sono stati sollecitati dai residenti».

Non tutti coloro che abitano nei condomini hanno il posto auto, racconta Luca Merlini, residente in zona: «E in estate si ritrovavano alle prese con auto che rimanevano parcheggiate per 15 giorni e fino a un mese da chi affittava una casa nella zona per le vacanze. Togliendo spazi auto ai residenti. Che ora sono contenti».

Nelle strade tra i condomini sono rimasti anche alcuni spazi bianchi senza pagamento, ma sono sempre occupati. Gabriele Pera, del panificio Gabriele in via Buonarroti, sollecita – come pure la titolare del vicino negozio di frutta e verdura – la realizzazione di stalli per lo scarico merci: «Lo abbiamo già richiesto in Comune, ma fino ad ora nessuno ha provveduto a tracciarli. Confidiamo che venga presa in considerazione la richiesta, perché è importante per noi che dobbiamo lavorare».

Chi si è imbattuta in questa novità, che non si aspettava, è Paola Sagramoni, di Massarosa: «Ormai ho prenotato il bagno sulla Terrazza della Repubblica e come non residente sono costretta a pagare 50 euro al mese, mentre a Lido di Camaiore ne avrei pagati 35 euro. Se lo avessi saputo sarei andata lì, al mare. Con una bambina devo assolutamente utilizzare l’auto che potevo parcheggiare negli spazi esterni dei condomini, gratuiti fino a poco tempo fa e che ora sono diventati a pagamento».

Alessandro Vietina, del distributore Q8 in via Buonarroti, prevede che vengano prese d’assalto le aiuole lungo la strada (e anche il distributore stesso) dalle auto parcheggiate: «Già le passate estati e la domenica ci sono auto ovunque, ed è anche per motivi di sicurezza che informerò la polizia municipale. In caso di pericolo, infatti, ci sono vicino le pompe di benzina. Inoltre, si è ristretta anche la strada in certi punti, con i nuovi spazi blu. Un altro aspetto da non sottovalutare sono i costi in città per parcheggiare, rispetto per esempio a Firenze, dove vicino alla tranvia con 1 euro si parcheggia tutto il giorno. Le persone, soprattutto i turisti, avrebbero sperato in qualcosa che potesse incentivare la loro presenza. E, invece, ci sono sempre costi in aumento».

 

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