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Viareggio, ancora scorribande dei ladri in centro e in pineta: derubati la farmacia Regia, l’Auser e tre chioschi

di Roy Lepore
Viareggio, ancora scorribande dei ladri in centro e in pineta: derubati la farmacia Regia, l’Auser e tre chioschi

Per la Boutique del Cocomero in via Vespucci è la seconda incursione in una settimana. Granaiola: «È una zona di spacciatori. Serve un intervento massiccio di forze dell’ordine»

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VIAREGGIO. Proseguono i raid notturni dei ladri nella pineta di Ponente e nel centro città. Presa di mira anche La Farmacia Regia, nell'omonima via. Ignoti si sono introdotti da una finestra che dà su via Veneto e sono entrati all'interno per portare via il fondo cassa e forse anche altri oggetti. Questo inconveniente ha costretto i titolari a rimanere chiusi ieri mattina, perché c'è stato il sopralluogo del personale della polizia scientifica del commissariato per gli accertamenti di rito. Sulla vetrina è stato affisso un cartello con scritto "Farmacia chiusa per furto apertura ore 16". È stato così un danno ulteriore quello subito, perché la mattina la farmacia è dovuta restare chiusa.

Nella nottata fra 24 e 25 aprile ci sono stati altri furti a danno dei chioschi della pineta di Ponente, alcuni dei quali già nei giorni scorsi avevano subito altre visite sgradite. La Boutique del Cocomero in via Vespucci è al quarto furto di fila che subisce e il limite di sopportazione da parte della titolare Francesca "Checca" Poliziani, dei suoi familiari e del personale è esaurito. «Rispetto ai precedenti episodi in cui erano stati danneggiati gli avvolgibili – dice –, stavolta hanno forzato la porta con un oggetto metallico, lasciato all'interno. Hanno portato via altre bottiglie di liquore, visto che dopo le esperienze precedenti il fondo cassa non lo lascio più. Con gli altri colleghi vogliamo rivolgerci a Confcommercio per presentare un esposto. Non possiamo continuare ad andare avanti in questo modo». E chi si associa a questa protesta è la titolare del chiosco "Il Laghetto", anche questo preso di mira più volte di recente. «Hanno forzato la persiana, che poi hanno richiuso, e hanno portato via circa cento euro, oltre ai danni materiali». Il tour dei ladri è proseguito poi all'Auser, dove hanno rubato, dopo avere rotto il vetro di una finestra, un giubbotto al giardiniere. «È una zona frequentata da spacciatori – dice la presidente Manuela Granaiola – girano in bicicletta e chi viene ad acquistare lo droga arriva anche in auto. Dovrebbe essere fatto un intervento massiccio, come avvenne in passato, quando furono coinvolti diversi militari, con cani e un elicottero per cercare di reprimere questo fenomeno. Anche durante il giorno in giardino troviamo personaggi poco raccomandabili che non riusciamo ad allontanare».

Stessa sorte è toccata all’attività Il Chioscio di Daniele Simonini, poco distante. «Hanno forzato una porta e hanno portato via circa 25 euro. Nella nottata sono stati diversi i chioschi presi di mira. Non si può tollerare ciò rimanendo in silenzio. È' necessario che l'amministrazione si renda conto della realtà e che faccia qualcosa, perché ogni notte ognuno di noi rischia di subire furti e danni alle strutture e non è giusto».


 

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