Addio a Cesare Poponi, ingegnere stroncato da una malattia a 68 anni
Sposato con una professoressa, lavorava alla Tirrena Scavi. Era originario di Terni
VIAREGGIO. Lutto in città per la scomparsa dell’ingegnere Cesare Poponi, deceduto in seguito ad una malattia.Cesare Poponi aveva 68 anni ed era originario di Terni: era venuto a vivere in città dopo avere conosciuto in Calabria in vacanza, quella che poi è diventata sua moglie Sandra Gattai, ex professoressa di inglese al liceo scientifico.
L’ingegnere Poponi ha lavorato alla ditta Tirrena Scavi di cui è titolare Roberto Brunetti e dopo che è andato in pensione si è ammalato. Era una persona che aveva diversi hobby: amava disegnare, suonare la chitarra, appassionato d’arte e insieme alla moglie condivideva la passione per il ballo, nello specifico il tango. Una coppia bellissima che spesso andava a ballare anche fuori città. Poponi, professionista di valore, era un uomo umile ed ha affrontato questi problemi di salute lottando con grande caparbietà e il nipotino Elia è stato per lui di grande supporto. La famiglia ringrazia anticipatamente tutti coloro che prenderanno parte al funerale e poi i sanitari dell’ospedale di Cisanello e il personale delle cure palliative del Versilia, i medici Gianfranco Sevieri e Alessandro Lorusso.
La salma è esposta nella casa funeraria Ferrante in via Cervi, il funerale è fissato per domani alle 15 nella chiesa di Santa Rita al campo d’Aviazione, dopodiché verrà tumulato al cimitero. Lascia la moglie Sandra, i figli Cristina e Nicola, il genero Marco, la nuora Costanza, il nipotino Elia e i parenti tutti.
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