Spaccano i vetri delle auto per rubare, presi di mira anche i giochi dei bimbi
Ladri scatenati in Versilia: in particolare alla Tinaia, in centro a Viareggio e in Passeggiata a Lido
VIAREGGIO. Vetri della auto in frantumi in centro città a Viareggio per rubare niente, giochi per bambini rotti al Parco della Tinaia, all’ex Campo d’Aviazione per impossessarsi dei pochi spiccioli nelle gettoniere, stesso furto ai giochini davanti allo stabilimento balneare Suisse Argentina sulla Passeggiata di Lido di Camaiore. Sono state notti agitate, quelle a ridosso delle festività di Pasqua, ad alimentare la preoccupazione di una nuova ondata di furti e vandalismi.
«Stiamo installando saracinesche a tutte le vetrate», raccontano al Tirreno al Bar Angiò di via XX Settembre-angolo via Puccini, la zona dove i residenti si sono svegliati con i vetri delle auto (una decina) spaccati, uno dietro l’altro: «Un mese fa hanno tentato di entrare danneggiando la vetrata grande. Abbiamo allarme e telecamere, e adesso mettiamo la saracinesche ovunque». Ieri mattina, poco distante dal bar, un residente si è trovato una persona a dormire dentro l’auto che riteneva fosse la propria. E se nella notte di Pasquetta chi ha spaccato i vetri delle auto ha agito in via XX Settembre, nella notte successiva è toccato a via San Martino.
Nella stessa notte, è stata forzata la finestra del bagno al Parco giochi della Tinaia, già preso di mira dai ladri qualche mese fa: «Hanno trovato sbarrata la porta interna che abbiamo rinforzato», racconta al Tirreno il gestore Raffaele Sabatini, «hanno provato a forzarla facendo danni, poi sono usciti fuori e hanno spaccato tutti i giochini dei bambini specialmente quelli a gettoni. Li hanno sventrati tutti. Non se ne può più: tra poco da noi inizia il campus estivo e per evitare di trovarsi ad aprire la mattina e trovare la situazione come ieri ricominceremo a fare le guardie di notte». I danni provocati ammontano a circa 300 euro: «Ma noi siamo una associazione», sottolinea Sabatini, «e già abbiamo avuto un inverno disastroso per il freddo. Appena si inizia la bella stagione ricevere mazzate così ci sbilancia davvero».
Protagonista della fuga precipitosa di chi se l’è presa con i giochini davanti allo stabilimento balenare Suisse Argentina, sulla Passeggiata di Lido, è stato Marco Daddio, presidente dei balneari lidesi: «Era intorno alla mezzanotte e io sono vicino a quel bagno. Ho sentito rumore, sono uscito e sono scappati».
Niccolò Vassalle, gestore dello stabilimento balneare in questione, aggiunge: «Hanno sfondato i giochini e da uno di questi hanno rubato. Poi si sono avvicinati verso il bagno per entrare nella direzione. L’ha fatti scappare Daddio, per fortuna e lo ringrazio ancora. Altrimenti sarebbero entrati fin dentro lo stabilimento. Da quello che ha visto Daddio si trattava di ragazzini con il monopattino. Come balneari abbiamo ripristinato la vigilanza privata, ma è troppo poco perché la situazione è sempre peggio».
E torna, per Lido come per Viareggio e per tutta la Versilia, la richiesta di cittadini e categorie di poter disporre di numeri maggiori per le forze di polizia sul territorio.
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