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contro il tumore al seno 

La corsa per aiutare la ricerca quest’anno diventa virtuale

La corsa per aiutare la ricerca quest’anno diventa virtuale

Alla terza edizione di Run for Airc si potrà partecipare non solo sulle strade e sulle spiagge di Forte dei Marmi ma in qualsiasi luogo: ecco come

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FORTE DEI MARMI

Un appuntamento all’insegna dello sport e del divertimento per informare e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dei corretti stili di vita nel prevenire il rischio di cancro e per raccogliere nuove risorse da destinare al lavoro dei ricercatori Airc impegnati a rendere il tumore al seno sempre più curabile. Torna domenica 18 ottobre la Run for Airc, corsa/camminata non competitiva - olrganizzata dall’associazione per la ricerca sul cancro insieme al Comune di Forte dei Marmi - che quest’anno diventa virtuale a causa dell’emergenza Covid-19.

Tutti gli sportivi e gli amanti della camminata e della corsa si potranno cimentare con la Run for Airc Virtual che, diversamente dagli anni scorsi, non si svolgerà in presenza, ma ciascun partecipante avrà la possibilità di decidere, entro le ore 13, dove cimentarsi sulla distanza di 5 o 10 chilometri, da percorrere indossando la maglietta dell’evento. Sarà possibile effettuare la propria performance non soltanto sulle strade o sulle spiagge di Forte dei Marmi, ma anche in un qualsiasi altro luogo, portando così l’onda rosa per Airc a crescere e a superare i confini della cittadina toscana.

A tutti i partecipanti, fino a esaurimento scorte, verranno consegnate la t-shirt Run for Airc Virtual 2020 e la mascherina. Inoltre, verrà chiesto loro di realizzare una foto o un selfie già al momento dell’iscrizione, indossando la t-shirt, da postare sui social e da condividere attraverso i profili del Comitato Toscana. Al termine della giornata della manifestazione verranno infine assegnati due premi speciali ai gruppi con il maggior numero di iscritti.

«La nostra vicinanza ad Airc – commentano il vicesindaco Graziella Polacci e il consigliere delegato alle pari opportunità Sabrina Nardini – si consolida ogni anno di più. E soprattutto in questo particolare momento storico che stiamo vivendo a livello mondiale, fare squadra ed essere uniti, condividere ed essere parte attiva per sostenere progetti di ricerca come quello che portano avanti i ricercatori Airc, dovrebbe far parte della vita quotidiana di ognuno di noi perché mai come oggi abbiamo compreso che il riflesso delle singole azioni ricade sull'intera collettività».

«Voglio esprimere il mio ringraziamento più sentito al sindaco e a tutto il Comune di Forte dei Marmi per averci sostenuto con grande convinzione anche in questo anno così particolare – dice Cornelia Làino Mori, vicepresidente Fondazione Airc Comitato Toscana – per tutto il mese di ottobre Airc ha scelto di indossare un nastro rosa incompleto, per sensibilizzare il pubblico e mostrare sostegno e vicinanza alle donne colpite dal tumore al seno. Questa patologia riguarda la vita di tutti, direttamente o indirettamente, perché colpisce una donna su nove nell’arco della vita e con lei le persone che le stanno vicine. Si tratta della neoplasia più diffusa nel genere femminile che lo scorso anno, solo in Italia, ha fatto registrare circa 53.000 nuove diagnosi. Grazie ai progressi della ricerca, oggi, però il tumore al seno fa meno paura, la sopravvivenza dopo cinque anni è aumentata fino all’87%, un risultato importante, ma che non ci può bastare, perché il nostro obiettivo è quello di curare tutte le pazienti». —

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