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Dal 2018 abbattimenti e potature solo dopo le giornate di maltempo

Donatella francesconi

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viareggio

È l’estate 2018 quando le pinete di Ponente e Levante vedono il ripetersi delle cadute di alberi e grossi rami. In autunno la ricognizione delle alberature pericolanti indica 400 piante da abbattere tra le due pinete. Ed un intervento da 100mila euro nel parco del centro città, residuo del finanziamento da 1,3 milioni messi a disposizione anni prima dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. È interessante analizzare, atto dopo atto, come il Comune sia intervenuto da lì fino ad oggi, quando una sola giornata di vento e pioggia ha fatto temere il peggio.

La costante è quelle degli interventi dopo il maltempo. Nell’aprile 2019 dopo che nelle giornate del 3 e dell’undici marzo il vento «con raffiche fino a 80 chilometri l’ora ha causato varie criticità nella pineta di Ponente, parte Nord compresa tra via Zara e via Vespucci». Il Comune ravvede la necessità di intervenire sulle «piante prevalentemente pioppo bianco, di medie dimensioni, cresciute in area umida pericolosamente piegate, appoggiate ad altre e alcune cadute, generando una area a elevata pericolosità». Vengono stanziati 5.798 euro per i lavori affidati alla Coop. La Versiliana di Lucca. A fine agosto si rende necessaria la spesa di 25.150,80 relativa al «susseguiti interventi in emergenza per alberature cadute e rami pericolanti in numerose piazze e vie cittadine e parchi pubblici, eventi di crisi arborea in special modo di pino domestico molto maturo che manifesta la propria crisi nei lunghi periodi di caldo estivo». I lavori sono della Coop. La Versiliana di Lucca.

Il 15 ottobre è di nuovo allerta meteo: nel pomeriggio, così la determina 1291 «raffiche fino a 80 chilometri l’ora hanno causato varie criticità in pineta di Ponente, nella parte riguardante un'area dedicata a sgambatoio, con numerosi rami spezzati e crolli di alberature, prevalentemente pino marittimo “pinaster” con avvio di malattia del Matsucoccus, rese fragili e facilmente abbattibili dai venti che, pertanto, rendono un'area molto frequentata dai cittadini particolarmente pericolosa». Il costo dell’intervento è di 5.124, destinati alla Coop. Verdissimo di Lucca. Dal 2 al 10 novembre sono giornate di «abbondanti piogge e vento di Libeccio». Cadono 8 pini di grosse dimensioni, uno sulla via Fratti «con intervento dei vigili del fuoco e inclinazione di altri adiacenti». I lavori di messa in sicurezza costano 5.429 e l’impresa è la Ramaj Gentian, di Torre del Lago. Seguono 4.880 euro per la potatura nell’area dello sgambatoio, eseguita dalla Coop. Verdissimo di Lucca.

A metà gennaio 2020 (determina numero 26) dopo il fortissimo vento del 21 e 22 dicembre 2019 sono «oltre 150 le alberature cadute in pineta di Levante e Ponente oltre che in terreni privati». Da sopralluogo «le priorità rivestono interventi in zona adiacente al viale Cadorna e al viale Capponi, in cui si presentano vari pini a terra ed alcuni fortemente inclinati da abbattere».La spesa sarà 18.270,72 a favore della Coop. La Versiliana. —



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