Il Tirreno

Versilia

È stato un atto vandalico a mandare in tilt l'istituto Alberghiero di Viareggio

di Gabriele Noli
È stato un atto vandalico a mandare in tilt l'istituto Alberghiero di Viareggio

Il crollo del controsoffitto provocato dalla manomissione di un termosifone. Sopralluogo per il via ai lavori. Il preside: «Finiscano entro Natale»

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VIAREGGIO. È stata la manomissione di un termosifone a provocare l’allagamento di una stanza del terzo piano dell’istituto alberghiero Marconi, con il conseguente distacco di alcune parti del controsoffitto di quello inferiore. L’atto vandalico è stato compiuto durante i corsi serali. È quanto appurato dalla Provincia di Lucca, che mercoledì ha dato il via libera ai lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dell’ex Collegio Colombo.

Gli operai e gli addetti delle ditte incaricate hanno svolto i sopralluoghi in previsione degli interventi veri e propri, che partiranno con l’inizio della prossima settimana e che interesseranno il vano scale al terzo piano – la zona in cui la scorsa settimana si è verificato il distacco dell’intonaco – e successivamente il terzo piano, attualmente interdetto e destinato a rimanere tale sino a quando i lavori non verranno ultimati.

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L’accesso ai vari piani dell’edificio sarà comunque garantito anche in presenza del cantiere, che avrà un suo accesso tramite l’utilizzo di una delle scale esterne. Nel vano scale interno sarà montato un ponteggio, dotato di strutture di implicato tali da garantire la tenuta di tutti i detriti di lavorazioni così da garantire il transito delle persone nelle scali sottostanti. L’opera di messa in sicurezza sarà svolta nelle ore pomeridiane, così da non provocare ripercussioni all’attività didattica.

«Mi aspetto che gli interventi terminino entro Natale», afferma il dirigente scolastico del Marconi Lorenzo Isoppo. Gli studenti potranno continuare a frequentare le lezioni in questo periodo, pur con qualche inevitabile disagio: «All’ultimo piano sono collocate una cucina ed una sala – spiega - solitamente utilizzate da sei classi: due si serviranno di quelle che si trovano al piano interrato, le restanti quattro verranno inserite in una rotazione che coinvolgerà altre quattro sezioni. Ma si tratta di una situazione provvisoria, in attesa che si riesca a tornare il prima possibile alla normalità».

Salvaguardate anche le classi della scuola serale. «Seguiranno le lezioni nelle aule della sede centrale del Marconi e potranno comunque accedere alle cucine del piano interrato» tiene a sottolineare Isoppo, soddisfatto per gli sviluppi di una vicenda la cui eco mediatica si è propagata esponenzialmente col passare dei giorni, dalla denuncia – in conferenza stampa – delle criticità dell’ex Collegio Colombo, al servizio di “Striscia La Notizia”, sino all’eclatante manifestazione di protesta di studenti e docenti di fronte al municipio. «Le risposte da parte del sindaco e del presidente della Provincia sono giunte in tempi rapidi, questi lavori di somma urgenza sono una prima risposta concreta. L’importante adesso è non fermarsi più», mette in chiaro il dirigente scolastico.
 

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