Il Tirreno

Versilia

Il segretario della Fortis si prende il campo scuola

di Donatella Francesconi
Il segretario della Fortis si prende il campo scuola

L’acquirente all’asta è Dante Raffaelli, uomo della società sportiva camaiorese Rappresenta un gruppo di imprenditori: «Sarà una struttura per il calcio giovanile»

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VIAREGGIO. Il “giallo” dell’acquisto del campo scuola per 184.000 all’asta nello studio del curatore della Viareggio Patrimonio, Donato Bellomo, si è andato risolvendo fin dalle prime ore del mattino del giorno dopo. Almeno per un nome, noto sui campi di calcio della Versilia, quello di Dante Raffaelli, oggi segretario della “Fortis” di Camaiore. Ieri sera la riunione post asta ed entro la giornata di oggi va confermata l’offerta al curatore. Quindi, fino a questa sera, non c’è niente che possa essere dato per definitivo, ci tiene a precisare Raffaelli al telefono con il “Tirreno”.

«Sono stato chiamato da un gruppo di persone», continua il racconto dell’impresa rappresentata, nel corso dell’asta, dall’avvocato Daniele Nisini, cui spetta - per procura ricevuta - mettere sul tavolo del curatore identità dei soggetti, o della società acquirente del bene venduto con una vera e propria gara al rialzo che ha visto Nisini “strappare” il campo scuola prima al “Viareggio calcio 2014” e poi all’Empoli calcio. Ed è il presidente del Cgc, Alessandro Palagi, che al presidente delle zebre Cristiano Baroni dice: «Carissimo Cristiano, se non avessimo avuto un imprevisto ti avremmo aiutato. Purtroppo così non è stato. Ma nello sport tutto ritorna. Basta aspettare».

E di «collaborazione con tutti, anche con Cgc» parla Raffaelli, illustrano il progetto che ha mosso gli investitori che si sono assicurati la proprietà del campo scuola “Del Chiaro”: «Vogliamo fa sì che il settore del calcio giovanile sia gestito da una società apposita». Un settore giovanile che non sia solo quello di Viareggio e Camaiore: perché l’idea è che il campo scuola in Darsena possa diventare una vera attrazione per tutta la Versilia. «Una volta compiuta la necessaria ristrutturazione», sottolinea Dante Raffaelli. Che ricorda: «Per una vita ho giocato in terza categoria. Lavoravo anche la domenica mattina, poi mangiavo un panino e correvo dietro al pallone. Quanti calci ho preso sul campo scuola di Viareggio!».

Una vita di lavoro da contabile al “Centro risparmio Francesconi”, quella di Raffaelli, e di gioco del calcio: «Dieci anni fa a Camaiore ho provato già con il progetto per i più giovani. Ma non fu possibile portarlo in porto e mi sono sentito, per dirla tutta, come un Don Chisciotte mandato a lottare contro i mulini a vento. Oggi c’è la possibilità di portare a Viareggio una società che voglia bene ai ragazzi del settore giovanile. Non solo del calcio, perché collaborazioni sono possibili con altri sport, per esempio in collaborazione con il Cgc». Con l’idea di un calcio «i cui soldi non vadano agli affaristi, come avviene ormai un po’ a tutti i livelli». Le prospettive per l’operazione campo scuola «sono molto valide», sottolinea Raffaelli. Il quale conferma: «Nascerà una società di gestione del campo scuola che sarà a Viareggio. L’idea che ci muove è quella di una struttura che fino alle 19,30 accolga i giovani e solo dopo sia aperta a tutti coloro che ne abbiano necessità».

Si attende adesso la formalizzazione dell’offerta prima ed il pagamento poi, ma anche la presentazione della società con la compagine per interno. Compagine che dovrà affrontare il rapporto con l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, per tutti i permessi che saranno necessari all’intervento di recupero dell’impianto sportivo col manto verde sul quale hanno sgambettato generazioni di appassionati del pallone.

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