L’omaggio del Festival a Bertacca
Il grande scenografo viareggino premiato insieme al soprano Wilma Vernocchi
TORRE DEL LAGO. Buon Compleanno Maestro. Nella ricorrenza del 158 ° anniversario della nascita, la Fondazione Festival Pucciniano ha celebrato il grande compositore con una serie di eventi che sono culminati ieri con la consegna del Premio Puccini allo scenografo viareggino Uberto Bertacca e al grande soprano Wilma Vernocchi.
La giornata pucciniana è iniziata con la proiezione del film documentario “Uberto degli specchi” che racconta la straordinaria carriera artistica dello scenografo viareggino Uberto Bertacca che per il Festival di Torre del Lago dal 1972 al 1983 ha realizzato le scene per La Fanciulla del West, Madama Butterfly, Tosca e Bohème.
Il documentario copre un arco di oltre quarant’anni, attraversando tutti i momenti fondamentali del teatro italiano: dalla prosa, all’opera lirica, alla commedia musicale, al teatro sperimentale. Con incursioni nel cinema, nella televisione, persino al Festival di Sanremo, e allestimenti in grandi teatri all'estero, in Francia, Spagna, Germania, Olanda. Oggi Bertacca, un uomo che ha sempre rifuggito la notorietà, ha deciso di vivere la sua “terza età” lontano dai riflettori, in una piccola cittadina della Tunisia. Nel film documentario, che si avvale di materiali di repertorio forniti dai maggiori teatri italiani, oltre che dalla Fondazione Carnevale di Viareggio e dall'Archivio e Centro Documentario Storico “Francesco Bergamini”, Uberto Bertacca ripercorre la sua carriera, rivisita i luoghi importanti della sua vita, commenta alcune delle sue realizzazioni sceniche, mostra i bozzetti originali.
Al termine della proiezione il presidente della Fondazione Alberto Veronesi ha consegneto Il Premio Puccini proprio a Uberto Bertacca. Bertacca è stato lo scenografo, nel 1972, della prima produzione di un’opera nata in esclusiva per il Festival Puccini: Madama Butterfly. Nello stesso anno e nella stessa produzione nel ruolo di Cio Cio San il grande soprano italiano Wilma Vernocchi. Ad Uberto Bertacca primo scenografo nel 1972 a firmare per il teatro dei 4000 una produzione nata per il Festival Puccini di Torre del Lago. Un riconoscimento della Fondazione Festival Pucciniano alla creatività, passione e intuizione, dell’illustre viareggino protagonista nell’arco di oltre quarant’anni del Teatro italiano: dalla prosa, all’opera lirica, alla commedia musicale.
La consegna della statuetta è andata anche al soprano Wilma Vernocchi, una delle interpreti più raffinate e sensibili della lirica, riconosciuta come una delle più grandi interpreti del ruolo di Cio Cio San. La giovanissima Wilma Vernocchi rappresentò l'Italia a Tokio alla “2° Word Wide Madama Butterfly Competition”; fu la più giovane concorrente e vinse il primo premio assoluto Tamaki Miura per la migliore esecuzione ed interpretazione di Butterfly (1970). In Giappone le è stato dedicato un giardino nello storico parco Glover di Nagasaki, dove si erige il monumento a Madama Butterfly e dove è ospitata la statua di Puccini dono della città di Viareggio alla città di Nagasaki.
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