Il Tirreno

Versilia

il fenomeno

E la Versilia è diventata l'Eldorado dell'hockey su pista

Gabriele Buffoni
L'abbraccio fra Torner e Cancela sotto gli occhi di Motaran (foto Gabriele Baldi)
L'abbraccio fra Torner e Cancela sotto gli occhi di Motaran (foto Gabriele Baldi)

Dopo lo scudetto del Cgc Viareggio, ora tocca al Forte dei Marmi dettare legge nell'hockey su pista. In Italia e, si spera, anche in Europa...

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FORTE DEI MARMI. Dopo quasi 5 anni l'hockey su pista ha imparato a conoscere il dialetto versiliese: dalla stagione 2010 infatti la Versilia è entrata di gran carriera negli albi d'oro nazionali di questo sport fatto di pattini e stecche e caratterizzato dalla frenetica velocità: aspetto che da sempre affascina il pubblico dei palasport e che in tempi recenti ha portato a una maggiore attenzione mediatica: ne sono un esempio le dirette di campionato su Rai Sport 2, garantite anche per la stagione corrente.

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Dopo il leggendario Hockey Novara, capace di totalizzare 32 scudetti e 20 Coppe Italia, e la parentesi veneta costituita da Bassano e Valdagno, la Versilia è infatti diventata la capitale italiana dell'hockey-pista: qui si avvicendano da anni i più grandi campioni del nostro Paese. Basti pensare a Motaran (prima Cgc Viareggio, adesso Forte dei Marmi) e Barozzi (Cgc), rispettivamente capitano e portiere della Nazionale campione d'Europa, ma anche al talentuoso Alessandro Verona (Forte) e a campioni indiscussi come Alberto Orlandi (uno dei più "scudettati" d'Italia, prima al Cgc e ora al Forte). E non solo: il penta-campione del mondo spagnolo Pedro Gil è per la seconda stagione consecutiva capitano del Forte, ma si contano anche gli argentini Montivero e Montigel, quest'ultimo ancora tra le fila bianconere.

Soprattutto però, nel tratto di 14 chilometri che divide le due "rivali" versiliesi si è vinto tutto quello che l'Italia aveva da offrire: sia Cgc che Forte hanno conquistato il loro primo scudetto (i viareggini nel 2011, i rossoblù lo scorso giugno) e la prima Supercoppa italiana (Cgc nel 2013 e Forte lo scorso 29 settembre), e anche la Coppa Italia ha fatto sosta sulla bacheca dei bianconeri di Viareggio, nel 2010.

Anche quest'anno le premesse vedono come favorita per lo scudetto (ma non solo) la corazzata rossoblù del Forte dei Marmi, ancora imbattuta sia in Italia che in Europa (in Eurolega si trova infatti in testa al proprio girone) e guidata da un super Pedro Gil capace di segnare, in soli 7 turni 28 reti.

Fra le avversarie, oltre alle venete Breganze, Valdagno, Bassano e alla sorpresa Trissino, non manca proprio il Cgc Viareggio che, nonostante una squadra completamente rimodellata dopo l'addio di molte delle sue stelle, si è confermato fra i protagonisti. Per l'hockey-pista dunque la Versilia è diventata ormai una specie di Eldorado dove qualità e spettacolo non mancano mai tra le mura dei due palasport e dove la notorietà di questo sport sta crescendo sempre più anche a livello europeo: lo scorso aprile proprio a Forte dei Marmi è stata infatti organizzata la Final Four di Coppa Cers (l'Europa League dei pattini a rotelle) e quest'anno sulla pista fortemarmina potrebbe anche avere luogo, se la squadra arriverà a disputarla, la Final Four di Eurolega, il massimo torneo continentale.

Resta da chiedersi solo quanto durerà questo "sogno dorato", ovvero quanto a lungo resisteranno le risorse delle due società versiliesi garantendo questi altissimi standard sulle loro piste. Per adesso però non si pensa agli spauracchi e ci si gode questa stagione dove la Versilia di certo promette di lasciare di nuovo il segno.

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