Musica fino alle 4, si può Scatta la corsa dei locali per la nuova deroga
Matteo Tuccini
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MUSICA. Ragazzi davanti a un locale di Torre del Lago 3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Sì all'intrattenimento fino alle 4 sulle Marine di Levante e di Torre del Lago, ma non da subito. Il sindaco Luca Lunardini ha firmato l'ordinanza che allunga gli orari per la musica nei locali (dalle 2 alle 4 deve essere fatta all'interno). L'effetto, però, non è automatico: ogni locale dovrà, infatti, chiedere una nuova deroga. Visto che oggi è sabato, difficile che i documenti siano pronti per questo fine settimana. Allo stesso tempo Lunardini annuncia pugno duro contro chi non rispetterà i limiti di decibel e di orari. Il primo cittadino garantisce controlli serrati sia da parte della polizia municipale che dell'Arpat, quest'ultima incaricata di svolgere i rilievi del rumore. «Chi non li rispetta - dice Lunardini - si vedrà revocare la deroga, il che comporta di dover cessare la musica a mezzanotte. Un colpo duro per qualsiasi attività». Per quanto riguarda la sperimentazione dei pannelli fonoassorbenti al Mamamia e allo Stupid!A, utili per ridurre l'impatto della musica suonata all'esterno, mercoledì ci sarà l'incontro tra Comune, Parco e tecnici per definire il progetto. Sull'argomento interviene anche Roberto Bertolucci, presidente dei balneari di Levante, che chiede «di poter avviare la sperimentazione anche su questa Marina. Non credo, come dice il presidente del Parco Giancarlo Lunardi, che la nostra zona abbia più difficoltà a ridurre l'impatto della musica all'esterno». Lunardini, peraltro, replica così: «Non vedo perché si debba fare una sperimentazione a Torre del Lago e in Darsena no. Se ce lo propongono, lo valutiamo». La questione Passeggiata. «L'ordinanza - spiega il primo cittadino - suddivide le zone con maggior presenza dei locali in tre grandi aree: il centro, dove l'esigenza principale è quella del riposo, la Darsena e Torre del Lago. Queste ultime due vengono considerate "a statuto speciale", con un pizzico di rigidità in più per la prima». E la Passeggiata? Anche i locali che vogliono restare aperti e fare intrattenimento sul lungomare avevano chiesto di rientrare in questa sorta di regime di tolleranza. «La Passeggiata non è esclusa a priori - assicura il sindaco - anche in questa zona un'attività può chiedere una deroga per aperture e musiche fuori dall'orario canonico. Ovviamente bisognerà valutare caso per caso». Di fatto resta, però, il vecchio limite: dal Molo al Marco Polo la musica è consentita fino alle 1. «Zona pedonale dalle 1». Sempre in tema di locali, e sempre per la Marina di Torre del Lago, Lunardini ha in mente un altro provvedimento: togliere le auto a partire dalle 1 nei weekend. «Nelle ore in cui c'è maggior afflusso alle discoteche - dice il sindaco - assistiamo ad assalti con le auto per poter parcheggiare davanti ai locali. Il che crea una ressa indicibile. Penso che dalla rotonda alla fine del viale si debba proibire l'accesso alle auto a partire dalle 1. Creando una sorta di zona pedonale notturna».
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