Il Tirreno

Mostre: a Grosseto 'Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani'

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Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Venerdì 15 maggio 2026, sarà inaugurata la mostra “Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani”, in programma al Polo culturale Le Clarisse di Grosseto con un’esposizione anche al Palazzo della Provincia fino al 6 settembre. Promossa da Fondazione Grosseto Cultura, Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto e Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena, con il contributo di Fondazione CR Firenze, con il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione del Museo Galleria del Premio Suzzara, Isgrec, Fondazione Luciano Bianciardi, Mediateca digitale della Maremma, Associazione fotografia e territorio e Archivio Foto Gori, la mostra ricostruisce il clima culturale del dopoguerra, quando la tragedia di Ribolla del 1954 portò la Maremma al centro del dibattito nazionale. Curata da Luca Quattrocchi e Livia Spano, dell’Università di Siena, l’esposizione mette a confronto i protagonisti del realismo italiano – da Renato Guttuso Carlo Levi, Ernesto Treccani, Giuseppe Zigaina, Aldo Natili – con gli artisti maremmani che, proprio in quegli anni, iniziarono a confrontarsi con un linguaggio capace di raccontare il lavoro, le condizioni sociali e la vita del territorio.   Il percorso espositivo si articola in tre sezioni: una dedicata ai grandi interpreti del realismo italiano, una agli artisti maremmani e al loro progressivo avvicinamento ai temi sociali, e una terza che amplia lo sguardo a fotografia e cinema, restituendo attraverso immagini e documenti il contesto storico e umano della Maremma del dopoguerra.   Accanto alle opere, il progetto ricostruisce il contesto culturale e civile in cui queste esperienze sono nate, riportando al centro una stagione in cui l’arte si confrontava direttamente con il lavoro, le condizioni sociali e le trasformazioni del territorio. Il riferimento alla tragedia di Ribolla e al dibattito che ne seguì permette di leggere la Maremma non più come periferia, ma come luogo di produzione culturale e di riflessione, capace di dialogare con i protagonisti del realismo italiano.   La mostra sarà visitabile dal 15 maggio al 6 settembre 2026 al Polo culturale Le Clarisse e al Palazzo della Provincia, con orari differenziati per periodo stagionale. L’ingresso è di 5 euro (ridotto 3 euro) per il Polo Le Clarisse e gratuito per il Palazzo della Provincia.

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