Il Tirreno

Mo: Borghi (Iv), 'assurdo invitare Putin nel board'

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Roma, 20 gen. (Adnkronos) - "C’è un punto oltre il quale la diplomazia smette di essere credibile e diventa semplicemente un esercizio di potere. Un Board of Peace su Gaza con una quota d’ingresso da un miliardo di dollari non è mediazione multilaterale: è plutocrazia internazionale travestita da iniziativa politica. E poi c’è l’assurdo nell’assurdo: Putin invitato. Non è realpolitik. È legittimazione”. Lo scrive sui social il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva. “La Francia, con prudenza, ha detto che per ora l’adesione è sospesa. E subito dopo arrivano minacce di dazi punitivi al 200%: una logica che assomiglia più alla pressione commerciale che alla diplomazia. E l’Italia dovrebbe fermarsi un attimo e chiedersi: stiamo cercando la pace o stiamo normalizzando l’inaccettabile? Perché se la pace ha un prezzo, se i principi diventano negoziabili e chi prende le distanze viene punito – aggiunge Borghi - allora è anche addio alla solidarietà europea: ognuno per sé, e l’Europa con un destino certo: quella di vassalla e di spettatrice”.

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