Il Tirreno

L.elettorale: Parrini, 'Tajani dica se vuole preferenze e Parlamento di nominati'

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Roma, 25 lug. (Adnkronos) - “Le dichiarazioni di Tajani sulla legge elettorale sono sempre impagabili. Oggi ha detto al consiglio nazionale di Forza Italia che vuole una 'legge proporzionale come quelle dei comuni e delle regioni'. Bisogna dare a Tajani due notizie. Prima notizia: il proporzionale è quella cosa che esiste in Paesi come Spagna e Germania. Nei comuni e nelle regioni italiane non ci sono affatto leggi elettorali proporzionali". Così il senatore del Pd Dario Parrini, vice presidente della commissione Affari costituzionali a Palazzo Madama. "Ci sono leggi elettorali maggioritarie, e si definiscono 'maggioritarie' proprio perché prevedono consistenti 'premi' per sovra rappresentare la maggioranza. Premi di maggioranza che riservano tre quinti dei seggi a chi vince. Seconda notizia: nelle regioni e nei comuni italiani ci sono due maggioritari diversissimi, quindi accostarli non ha senso". "Il maggioritario delle regioni è a un turno, non prevede soglie per il premio e quindi è inapplicabile nazionalmente in quanto incostituzionale ai sensi della sentenza della Consulta 1/2014. Il maggioritario dei comuni è invece inattaccabile: è a due turni, ha il ballottaggio e ha una soglia al 50% che esclude l'eventualità di premi eccessivi. L'unica cosa che i due sistemi hanno in comune è che entrambi si basano interamente su voti alle liste e entrambi hanno le preferenze. Invece di prodursi in dichiarazioni astruse e imbarazzanti, Tajani dovrebbe prima di tutto dirci questo: vuole un Parlamento di nominati o vuole le preferenze come nei comuni e nelle regioni che indica come esempio?”.

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