Il Tirreno

**Agricoltura: Mattarella, in Costituzione futuro di libertà, impresa e sviluppo'**

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Roma, 8 ott. (Adnkronos) - "La scelta della Costituzione esprime il rifiuto di passare dalla arretratezza di rapporti economico-sociali nelle campagne di tipo quasi feudale, alla collettivizzazione, per indicare un futuro che incarnasse ideali di eguaglianza, libertà di impresa e sviluppo". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'80/mo anniversario della Coldiretti. "Un approccio nuovo, moderno, in cui si riscontrano elementi specifici di una attività imprenditoriale -ha ricordato il Capo dello Stato- che ha l’orgoglio di lavorare in proprio sul proprio. Elementi che riassumono caratteri della battaglia mossa dalla Coldiretti in quegli anni: libertà di intraprendere, con il concorso essenziale della Repubblica attraverso la riforma fondiaria e quella agraria con la distribuzione di terre; libertà di coltivazione; libertà di commercio dei beni prodotti. Battaglie a cui ha dato sostanza la libertà di scegliere di vivere e lavorare in campagna, di essere agricoltore, in piena eguaglianza con le attività di altri cittadini, realizzando così l’articolo 3 della Costituzione". Mattarella ha quindi ricordato come nel dopoguerra e all'indomani del'entrata in vigore della Costituzione si aprì "un’epoca di grandi riforme in cui, di pari passo, si sviluppa l’ammodernamento del comparto primario e si realizzano i diritti del popolo rurale, affermando priorità all’azienda diretto-coltivatrice. Non senza contrasti, con i Centri di Azione agraria ad avversare, in Parlamento e nel Paese, questo indirizzo. Lavoro, salute, previdenza, giusta mercede e poi ricerca, meccanizzazione, specializzazione delle colture, sono le tematiche che ci hanno accompagnato sino a oggi, con il forte impegno dell’organizzazione di cui celebriamo oggi l’ottantesimo compleanno e dei suoi uomini, molti dei quali vennero eletti in Parlamento, secondo una scelta di condivisione di valori che il fondatore della Coldiretti, Paolo Bonomi, volle con determinazione".

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