Venezia: Martella (Pd), 'Zaia tace su sfacelo, il 29 centrosinistra in piazza'
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Roma, 24 lug. (Adnkronos) - "Capisco l’imbarazzo del centrodestra, ma la fuga dal sindaco Brugnaro è opportunistica e tardiva. Da parte loro non ho mai sentito una parola contro l’evidente conflitto d’interessi di sindaco e vertici comunali. Mi chiedo anche quali siano le ragioni del silenzio assordante del presidente Zaia sullo sfacelo nel capoluogo della regione che governa”. Lo dice il senatore Andrea Martella, segretario regionale del Pd Veneto, in un’intervista a Repubblica.it. “L’intera regione – prosegue Martella - ha bisogno di una svolta. Il trentennio del dopo-Galan, all’insegna di Luca Zaia, ha trasformato in inerzia lo strapotere, frantumando la stessa destra passata dalla trazione leghista al centralismo di FdI. Zaia non naufraga per l’impossibilità del suo quarto mandato, ma per il crollo della sanità e dell’attrattività per le imprese. Venezia e il Veneto sono oggi politicamente contendibili”. “Venezia – prosegue Martella – ha bisogno di un governo trasparente e all’altezza delle sfide sociali, ambientali ed economiche. Dopo quasi dieci anni ha semplicemente bisogno di ricominciare a vivere. Siamo al lavoro con cittadini e comitati civici per definire una proposta unitaria dell’intero centrosinistra, allargato e plurale". "Presenteremo presto un progetto di rigenerazione democratica per Venezia e per il Veneto, che l’anno prossimo potrebbero tornare alle urne lo stesso giorno. Lunedì 29 luglio tutto il centrosinistra invita i cittadini a una grande manifestazione a San Leonardo, per denunciare i fatti gravissimi che impongono una svolta nell’amministrazione di Venezia: passando dalle dimissioni del sindaco e dal ritorno alle urne".
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