Il Tirreno

Milano: Sangermano, 'chiesti agenti al Dap per Beccaria, presto 5 nuove comunità'

24 aprile 2024
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Milano, 24 apr. (Adnkronos) - Una squadra di 14 nuovi agenti della polizia penitenziaria sono entrati in servizio al carcere minorile Beccaria, subito dopo gli arresti scattati nei confronti di 13 divise, mentre altre otto sono state sospese per un'inchiesta della procura di Milano in cui si ipotizzano maltrattamenti e torture contro una dozzina di ospiti minorenni. Lo spiega Antonio Sangermano, capo Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, che annuncia anche nuovi agenti della polizia penitenziaria "che abbiamo chiesto al Dap (Dipartimento dell'amministrazione giudiziaria, ndr) che sono sicuro vorrà corrispondere a questa richiesta". Parole pronunciate in procura, dopo aver incontrato le magistrate che hanno redatto la misura cautelare, all'indomani della visita al Beccaria dove ha incontrato il personale e gli 82 ragazzi presenti nella struttura minorile. Sangermano ricorda l'importanza di corsi di formazione per gli agenti, ma anche di mediatori culturali, psicologi ed educatori, per far fronte a criticità che sono "croniche" ma su cui sta lavorando. "In un anno abbiamo fatto tanto, tra cui ottenere il varo di cinque comunità, tre sono state autorizzate a Milano, una a Caserta e una a Roma. Dopo le autorizzazioni, che sono un primo passo, ci aspettiamo la messa a terra, la realizzazione delle comunità" che potranno accogliere ciascuna 12-15 ragazzi, permettendo di decongestionare le strutture carcerarie e "di curare chi ne ha bisogno nei posti giusti". Troppo presto per capire quando Milano potrà beneficiare di queste strutture. "Noi cercheremo di accelerare al massimo i tempi, ho trovato in Bertolaso un interlocutore molto efficiente, sui tempi spetta alla Lombardia" conclude Sangermano.
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